Every new beginning comes from some other beginning’s end

Eccomi qua per il capitolo conclusivo del Mapu’s Chronicle!! Come forse sapete le cose non sono andate come immaginavo e sono rientrata prima del tempo!! Sono state settimane piuttosto difficili per me ma ogni cosa si supera facilmente e credo che forse sia stato un bene tornare sotto certi punti di vista! All’inizio l’ho vissuta proprio come un “fallimento” personale ma poi sono riuscita a vederla come un’opportunità e da quel momento è andato tutto meglio!! Giusto per farci due risate voglio ricordarvi un po’ la #sfigadiMapu (ormai potrebbe diventare un hastag) di questi 3 mesi e anche qualche aneddoto non ancora raccontato!!10448762_842852349061241_6349407111474024287_n
Continua a leggere

Il New Jersey

Oggi vi faremo una panoramica del New Jersey, uno stato abbastanza piccolo situato nella costa est tra la Pennsylvania e New York. La capitale di questo stato è Trenton ma le città più conosciute da noi europei sono:

  • Jersey City, (città proprio al di fuori di NYC)
  • Newark (dove è situato anche un grande aeroporto),
  • Hoboken (dove c’è il negozio d Buddy Valastro del reality show “Il Boss delle Torte”),
  • Atlantic City (ovvero la Las vegas dell’est),
  • la costa, chiamate anche Jersey Shore.

Continua a leggere

Mapu’s chronicle: il secondo mese

E il secondo mese è passato nel bene o nel male… Ecco nello specifico come:

UMORE GENERALE
Ok, ho avuto dei giorni bruttissimi perché non sapevo cosa mi sarebbe capitato, ma finalmente sono finiti e anche se ora sono in rematch mi sento meglio

HOST FAMILY
Non sono più con loro finalmente ma sono uscita da quella casa!! Per chi si fosse perso le puntate precedenti potete leggere qui i miei problemi col bambino, qui le mie accuse e qui tutto il mio percorso! Da quel momento in poi è successo:
1) ho parlato con il grande capo che mi ha detto che devo scrivere un paragrafo di scuse e forse potrò andare in rematch (no bambini ma solo teenager per fare la tassista) ma che posso rimanere in questa casa se mi scuso
2) sono scesa e mi sono scusata con la mamma chiedendo se potevo aiutare in casa in qualche modo, la risposta è che me ne sarei andata quella sera quindi non avevano bisogno di nulla!
3) ho chiamato la responsabile spiegando la situazione e mi ha detto di chiederle di nuovo, scusarmi di nuovo e prostrarmi ai suoi piedi
4) l’ho fatto ma la mamma ha risposto che non si sente a suo agio con me
5) la mamma ha chiamato la lcc e ha detto che proprio non mi vuole quindi ho impacchettato le mie cose e sono andata dalla lcc dove attualmente vivo!
Quanto è complicato relazionarsi in un’altra lingua.. O forse è complicato sempre??10488172_10203051738309038_6960001463128856142_n Continua a leggere

Se la sfiga ha un nome si chiama Mapu

News news: ecco cosa è successo in questi giorni!
Allora riassumendo
1. sabato la mamma mi ha detto che ha sentito queste voci del lago dove si diceva che io non badavo ai bambini, era molto arrabbiata ma ha detto “ok ti diamo una seconda possibilità“. 1560692_10203097404970676_5041411907837559647_n
2. Io ho pensato a questo tutto il giorno e ho deciso che non volevo una seconda possibilità ma andare direttamente in rematch e trovare una nuova famiglia visti anche i problemi con il bambino… Quindi domenica mattina sono andata da lei a dire che se loro non si fidano di me la mia presenza li è inutile ed è meglio se trovano una persona a cui affidare la loro fiducia e lei sorridendomi mi ha detto ” ok, se pensi che questa sia la soluzione va bene“.
3. A fine giornata mi chiama l’area director dicendo che ha parlato con la mamma e le ha detto che lei vorrebbe tenermi con loro e che ho due scelte: o rimanere con loro oppure andare a casa senza passare dal rematch.. Panico!! Continua a leggere

10 Differenze tra le strade americane e quelle italiane

Come vi avevamo annunciato qualche giorno fa, dopo avervi raccontato delle nostre prime guide, vi vogliamo raccontare 10 differenze tra l’italia e l’America. Tenete conto che queste sono le cose che abbiamo notate nei nostri stati, ovvero New Jersey e Pennsylvania, quindi se nei vostri è diverso potete lasciarci dei commenti al fondo della pagina. Pronti?

1) I LAMPIONI: In America i lampioni sono quasi un optional e potete trovarli solo nei centri delle città e, ad esser sinceri, neanche poi così tanti… nelle highways infatti ce ne sono pochissimi, le nostre strade italiane invece sono illuminatissime e i lampioni non li trovate solo in oscure strade di montagna o fuori città! Il che se ci pensate è una cosa assurda visto che loro viaggiano prevalentemente in auto.

2) I TERGICRISTALLI: tutte le berline in America non hanno il tergilunotto posteriore! Le altre tipologie d’auto li hanno, compresi i grandi SUV. Una possibile spiegazione potrebbe essere che su auto con un’aerodinamica migliore, con il lunotto molto spiovente, il flusso laminare dell’aria garantisce, con l’auto in movimento, la pulizia del lunotto. Su queste auto il tergicristallo non è necessario per la pioggia con l’auto in movimento. Continua a leggere

4 Luglio. Buon compleanno America

Il giorno dell’Indipendenza degli Stati Uniti (Independence D0_bab51_fc0c9549_Lay), si festeggia il 4 luglio, ed è la festa nazionale degli Stati Uniti d’America . Esso commemora l’adozione della Dichiarazione di indipendenza il 4 luglio 1776, con la quale le Tredici Colonie si distaccarono dal Regno Unito di Gran Bretagna. La tradizione prevede i fuochi d’artificio, parate (nella cittadina di Mapu si è svolta una parata solo per bambini), barbecue, picnic, concerti, partite di baseball, ed altri eventi che celebrano la storia, il governo e le tradizioni degli Stati Uniti.
Ma passiamo a cosa abbiamo fatto noi quel giorno!!

MAPU:

Il mio 4 luglio era stato programmato alla perfezione ma diciamo che le cose non sono andate come previste (Quando mai con me??)! Innanzitutto bisogna dire che sono una ragazza molto fortunata perché il mio host dad lavora da molti anni per Macy’s (una catena di negozi molto importanti qui negli States) e quindi ha avuto in omaggio dei ticket per assistere ai fuochi di artificio di NYC in un’area riservata, e lui li ha dati a me!! Continua a leggere

Baseball e cibo spazzatura: ecco la mia prima settimana in famiglia

Hello guys!!

Dato che in molti mi chiedete un resoconto di questa settimana passata insieme alla family, ho deciso di fare un mini riassunto!!

Innanzi tutto partiamo col fatto che vivo a Wayne, Nj,, a circa 40 minuti da NYC… una cittadina immersa nel nulla!10364183_10202769112523570_2826093498623223040_n

Io ero molto preoccupata che i genitori non mi fossero simpatici o che fossero freddi con me, invece è tutto l’inverso!! Mi chiedono ogni giorno se sono homesick e se mi sento a mio agio. La mamma prova sempre a rifilarmi qualcosa da mangiare ma io in maniera molto garbata cerco di rifiutare e far finta di non avere fame! I bimbi invece sono delle pesti e fanno i capricci tutto il santo giorno.. Continua a leggere

Memorial Day

Oggi è l’ultimo lunedì di Maggio ed è anche il giorno in cui in America si celebrano i soldati caduti in tutte le guerre..

LA STORIA:
Il Memorial Day, originariamente chiamato Decoration Day , è un giorno in ricordo di coloro che sono morti al servizio degli Stati Uniti d’America. Le origini non sono chiare poichè molte  città affermano di essere il luogo di nascita  ma indipendentemente dalla data o il luogo delle sue origini esatte , in questa giornata c’è  il desiderio di onorare i caduti in battaglia .
Nel primo giorno della “Decorazione” ,come veniva chiamata all’inizio, il  generale James Garfield fece un discorso al cimitero nazionale di Arlington , e ci furono circa 5.000 partecipanti che decorarono le tombe dei 20.000 soldati lì sepolti .

Il primo stato a riconoscere ufficialmente il Memorial Day è stato New York nel 1873 , gli altri stati nordisti lo riconobbero nel 1890, mentre il Sud si rifiutò di riconoscere il giorno fino a dopo la prima guerra mondiale.

Continua a leggere

Perchè gioia e dolore han lo stesso sapore con te..

Hi everybody!! Forse siete rimasti stupiti dal titolo di questo articolo, ma don’t worry, non parlerò di un ragazzo bensì della training school! Questi due giorni (martedì e mercoledì) sono stati pieni di emozioni sia positive che negative ed ecco il perchè del titolo 🙂 Iniziamo dalle positive.. 1. Siamo 82 ragazze e 2 ragazzi (lo so, poverini) provenienti da 20 paesi diversi in giro per il mondo, quindi ho scoperto un sacco di culture nuove e parlato tutte le lingue del mondo.. non avevo mai conosciuto qualcuno che vivesse in Madagascar.. 🙂10403151_10202744941199302_2248219553064355159_n 2. Il mio inglese è migliorato perchè ho scoperto di capire tutto, ad esempio ieri sera ho guardato un intero film inglese e a parte qualche espressione sono riuscita a non perdere il filo logico.. per quanto riguarda il parlato invece è tutta un’altra cosa -.-” 3. Ho fatto un minitour di NYC (solo 5 ore, e di sicuro tornerò), ma camminare per Times Square di notte è davvero un’emozione unica 4. Definire “amicizie” i rapporti con le nuove aupair forse è eccessivo, a con alcune mi trovo molto bene e mi piacerebbe continuare a sentirle anche dopo la training!!

Continua a leggere