Spedizione pacco USA-Italia

Dopo avervi detto come si spedisce un pacco dall’Italia per gli USA , oggi vi “illuminiamo” circa i costi per una spedizione inversa ovvero Stati Uniti-Italia. Può capitare nella vita di una au pair di voler mandare dei regali a casa per Natale o per il compleanno di qualcuno oppure di dover rimandare indietro dei vestiti per via del troppo shopping! Vediamo quindi i metodi che si possono utilizzare:

1- Poste Americane: Ovvero Usps. Ovviamente il prezzo non è fisso ma varia a seconda del peso (attenzione perché è calcolatousps_logo (2) in pound!), della dimensione e del valore che si dichiara all’interno! Con questo link  potrete vedere direttamente i prezzi per il nostro bel paese. Come detto in precedenza vi farà introdurre l’importo del vostro contenuto e di seguito vi farà scegliere le dimensioni. Potete decidere di pagare in base alla forma e al peso, oppure un “Flat rate service” ovvero un prezzo forfettario in base alla dimensione! Una volta in posta vi daranno un classico talloncino da compilare con: Continua a leggere

Tiramisù

Il tiramisù è un dolce tipicamente italiano e vogliamo farlo apprezzare anche dalle nostre families in USA quindi abbiamo deciso di riportarvi la ricetta, in modo che possiate replicarlo anche voi!

La ricetta proposta è classica ma l’estro dello chef ha aggiunto un ingrediente tipico della nostra regione: le nocciole piemontesi.IMG-20140516-WA0006 Continua a leggere

Mapu’s chronicle: il secondo mese

E il secondo mese è passato nel bene o nel male… Ecco nello specifico come:

UMORE GENERALE
Ok, ho avuto dei giorni bruttissimi perché non sapevo cosa mi sarebbe capitato, ma finalmente sono finiti e anche se ora sono in rematch mi sento meglio

HOST FAMILY
Non sono più con loro finalmente ma sono uscita da quella casa!! Per chi si fosse perso le puntate precedenti potete leggere qui i miei problemi col bambino, qui le mie accuse e qui tutto il mio percorso! Da quel momento in poi è successo:
1) ho parlato con il grande capo che mi ha detto che devo scrivere un paragrafo di scuse e forse potrò andare in rematch (no bambini ma solo teenager per fare la tassista) ma che posso rimanere in questa casa se mi scuso
2) sono scesa e mi sono scusata con la mamma chiedendo se potevo aiutare in casa in qualche modo, la risposta è che me ne sarei andata quella sera quindi non avevano bisogno di nulla!
3) ho chiamato la responsabile spiegando la situazione e mi ha detto di chiederle di nuovo, scusarmi di nuovo e prostrarmi ai suoi piedi
4) l’ho fatto ma la mamma ha risposto che non si sente a suo agio con me
5) la mamma ha chiamato la lcc e ha detto che proprio non mi vuole quindi ho impacchettato le mie cose e sono andata dalla lcc dove attualmente vivo!
Quanto è complicato relazionarsi in un’altra lingua.. O forse è complicato sempre??10488172_10203051738309038_6960001463128856142_n Continua a leggere

Se la sfiga ha un nome si chiama Mapu

News news: ecco cosa è successo in questi giorni!
Allora riassumendo
1. sabato la mamma mi ha detto che ha sentito queste voci del lago dove si diceva che io non badavo ai bambini, era molto arrabbiata ma ha detto “ok ti diamo una seconda possibilità“. 1560692_10203097404970676_5041411907837559647_n
2. Io ho pensato a questo tutto il giorno e ho deciso che non volevo una seconda possibilità ma andare direttamente in rematch e trovare una nuova famiglia visti anche i problemi con il bambino… Quindi domenica mattina sono andata da lei a dire che se loro non si fidano di me la mia presenza li è inutile ed è meglio se trovano una persona a cui affidare la loro fiducia e lei sorridendomi mi ha detto ” ok, se pensi che questa sia la soluzione va bene“.
3. A fine giornata mi chiama l’area director dicendo che ha parlato con la mamma e le ha detto che lei vorrebbe tenermi con loro e che ho due scelte: o rimanere con loro oppure andare a casa senza passare dal rematch.. Panico!! Continua a leggere

Arrivederci amici!

Sabato sera (10 Maggio) ho organizzato un piccolo ritrovo (ehm.. eravamo circa in 40) in modo da poter salutare tutti prima della partenza! Devo dire che la festa è andata molto bene!! Io pensavo di sciogliermi in abbracci e pianti invece sono rimasta abbastanza composta (merito dell’alcol a dirla tutta, come si può ben notare dalla foto sotto) e non ho versato neanche una lacrima.10337754_10202682616001211_3202516277782528514_n Colgo quindi l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e anche coloro che non sono riusciti a venire ma ci sono stati col pensiero!! 🙂 Love u guys!
ahhhh.. e non so se avete notato ma sono diventata rossa!! Ovviamente, nuovo taglio nuova vita!! 😀

In questi giorni sono anche stata un pochino triste perchè ho pensato che in fin dei conti mi spiace lasciare l’Italia (si sa, quando si è all’estero non si vedono più i problemi ma solo le cose belle) e avevo paura di non trovare nessuna amica fidata, ma ho chattato con un paio di ragazze che sono appena partite e mi hanno rassicurato molto. Anche loro erano molto tristi e hanno pianto le prime settimane, ma poi si sono abituate e ora sono felicissime e non vorrebbero più tornare! Inoltre ieri una ragazza che sarà in training school con me ha creato un gruppo di what’sapp in cui ha riunito tutte le ragazze in partenza il 19 Maggio e abbiamo chattato tantissimo! Fa piacere condividere le gioie e i dolori con altre persone che sanno cosa stai passando e ci siamo date forza.. GIRLS POWER!!! 🙂 Continua a leggere

Festa della Mamma!!

Felice festa della mamma a tutte le mamme!!
Oggi sia in Italia che in USA si celebra la festa della mamma. Vediamo quindi di scoprire insieme dove trova origine questa festività.

LA FESTA IN USA
Nel Maggio 1870, negli Stati Uniti, Julia Ward Howe, attivista pacifista e abolizionista della schiavitù, propose di fatto l’istituzione del “Mother’s Day for peace”, come momento di riflessione contro la guerra. Mom
Sempre negli Stati Uniti una signora di nome Anna M. Jarvis, a seguito della morte della madre (un attivista a favore della pace) a cui era molto legata, si impegnò inviando lettere a ministri e membri del congresso, affinchè venisse celebrata una festa nazionale dedicata a tutte le mamme. Nel 1908 si celebrò quindi il primo “Mother’s day”, cosi come lo conosciamo noi. Continua a leggere

25 Aprile, Festa della Liberazione

Oggi, 25 Aprile, in Italia è festa nazionale poiché è l’anniversario della liberazione dal nazismo.

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Ripercorriamo brevemente la storia del nostro paese e poi vi sveleremo qualche piccola curiosità:
Per combattere il dominio nazifascista in Italia si era organizzata la Resistenza che era formata dai Partigiani. Questi erano uomini, donne, giovani, anziani, persone appartenenti a diversi ceti sociali, persone con diverse idee politiche, religiose ecc, ma che avevano in comune la volontà di lottare, ognuno con i propri mezzi, per ottenere la democrazia, il rispetto della libertà individuale e l’uguaglianza. Continua a leggere