Il Ringraziamento

E sì, lo so che il ringraziamento è passato da una settimana ormai, ma purtroppo sono stata molto impegnata e dovevo aspettare le foto altrimenti non avrei avuto nulla da mostrarvi.
Inizio raccontandovi come è nata questa tradizione:

I Padri Pellegrini, perseguitati in patria per le loro idee religiose piuttosto integraliste, decisero all’inizio del diciassettesimo secolo di abbandonare l’Inghilterra e trasferirsi in America del Nord.
Quando arrivarono, con l’inverno ormai alle porte, si trovarono di fronte a un territorio selvatico e inospitale. I Pellegrini avevano portato dall’Inghilterra semi di vari prodotti che si coltivavano in patria e li seminarono nella terra dei nuovi territori. Per la natura del terreno e per il clima, la semina non produsse i frutti necessari al sostentamento della popolazione, per cui quasi la metà di loro non sopravvisse al rigido inverno. Per fortuna i nativi americani intervenirono, e insegnarono ai pellegrini quali prodotti coltivare e quali animali allevare, nella fattispecie il granturco e i tacchini.pilgrims_color_631.jpg__800x600_q85_crop

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Il Salario dell’au pair: consigli su come gestirlo e passare un anno senza rimpianti

Oggi vi voglio parlare del salario dell’au pair, visto che una delle prime domande che ci facciamo e mi sono fatta è: ma 197,50$ alla settimana sono abbastanza?
Beh partiamo dal fatto che se guadagnassimo di più non sarebbe un peccato, ma tanto qualsiasi cifra probabilmente sarebbe buona per lamentarsi. Quindi vediamo come gestire la nostra paghetta settimanale e completare tutti i nostri goal senza problemi!pubblicazione1 Continua a leggere

La colazione Americana

Nuova nazione, nuova cultura e nuovo cibo! Qui potete trovare una galleria fotografica di cosa abbiamo trovato in giro (dalle confezioni mega dei supermercati ai panini dei ristoranti) ma ora vorremmo darvi un assaggio di com’è la Colazione Americana. Bisogna precisare che ogni famiglia ha le proprie abitudini, proprio come in Italia, quindi non si può generalizzare, ma vi descriveremo ciò che le nostre host families mangiano e cosa si può trovare nei bar. In america è raro trovarne di veri e propri, ma di tanto in tanto (sopratutto un po’ fuori città) ci sono dei Cafè. La maggior parte delle persone però preferisce recarsi in alcune “catene” come Mc Donald’s, o Sunrise Bagel, Dunkin donuts, Starbucks, in cui una parte del menù viene riservata apposta per la colazione e di solito comprende:

  • Bagels10527643_327654487390117_2543136600787845858_n
  • Muffins
  • Donuts
  • Pancakes
  • Uova e bacon o ham
  • Toast
  • Waffles
  • Insalata di patate
  • Brownies
  • Cup-cakes
  • Dolci vari

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Impressioni sui miei giorni alla training school

…come si vivono i giorni in training school?
Partiamo dal fatto che non ho patito affatto il jet leg nonostante il lungo viaggio e poi ero l’unica italiana e questo in verità non mi dispiace affatto perché così sono stata obbligata a parlare inglese.
La cosa che forse mi ha “seccato” un po’ di più di questi giorni è che la gente parlava solo nella sua lingua natia e quindi io non capivo nulla perché le altre au pair facevano gruppo tra di loro.foto 2 (1)
Devo però dire che sono stata piuttosto fortunata con le mie roommates: una ragazza era l’unica della Costa Rica quindi parlava spesso inglese e l’altra anche se era brasiliana non è stata troppo con le sue connazionali.  Continua a leggere

Persino le mie ansie hanno l’ansia…

Ciao a tutti,
Ho deciso di approfittare di un po’ del mio, poco, tempo libero per raccontarvi come vanno le cose a -25 giorni alla partenza.
Perché poco tempo libero direte voi, beh, quasi tutto il mio tempo se ne va dal lunedì al venerdì poiché lavoro full time e ,tra andata e ritorno, passo altre due ore e mezza ogni giorno sui mezzi di trasporto, visto che lavoro quasi dall’altra parte della città. Mi rimangono così solo i we a disposizione, nei quali si accumula quasi tutto e molti sono già pieni!
Diciamo che il mio umore è piuttosto variabile (un po’ come il tempo di questo periodo eheh) e passo da giorni in cui sono particolarmente ansiosa, a giorni in cui non penso minimamente al fatto che sto per partire! Non ho grosse paure, anzi sono molto felice. Ho solo e credo anche giustamente, alcune cose che mi preoccupano un po‘.gufo-disegnato,-la-fatica,-allarme,-caffe,-gufo-marrone-161655 Continua a leggere