Nono Mese: Essere occupati è una buona cosa

Questo mese sono stata molto impegnata con il college, ho avuto due test, e con il GED, l’insegnante continuava a chiedermi sempre più cose da fare. Ma cosa ancora più importante, questo mese ha dimostrato che sto costruendo delle ottime amicizie.
Ho anche iniziato a correre. Spero di poter tornare come ero in Italia al più presto.1422528_962798110406729_7750041429330884108_n

UMORE
Sono molto contenta che ho sempre avuto qualcosa da fare, perché non è stato un mese particolarmente felice. Voglio dire, non è stato malaccio, ma sia io che tutti i miei amici eravamo un po’ depressi, tutti per motivi diversi, e questo ha influenzato l’umore di questo mese. Continua a leggere

Fai sempre quel che hai paura di fare

Mi scuso in anticipo per il testo che immagino sarà pieno di “sgrammaticature” dato sarà un flusso di coscienza.
Oggi manca esattamente un mese dalla data di partenza, e invece di fare i salti di gioia (come mi ero immaginata) mi sento vuota dentro. Se a gennaio mi avessero detto “partirai tra un mese” il mio cuore avrebbe fatto delle capriole dalla felicità e sarei stata eccitata per tutto il tempo, mentre ora mi sento esattamente nel modo opposto.

In questi mesi ho fatto tutto quello che avevo detto non avrei assolutamente fatto (per chi mi conosce sa che non è cosi strano.. Ho sempre dei buoni propositi che peró non vengono quasi mai realizzati… -.-“) e questo mi porta a non stare bene!hey-you-can-do-it_6287803_lrg Continua a leggere

Family amica su Facebook?

Uno degli strumenti informatici più usati è Facebook. Può capitare che mentre siamo in contatto con una famiglia durante la fase di match essa ci cerchi su facebook e richieda la nostra amicizia. Spesso le famiglie lo fanno per curiosare un po’ sul vostro profilo e magari capire se siete le au pair ideali per i loro bambini.
Questa pratica è molto usata dalle famiglie che non sono iscritte ad un agenzia vera e propria, ma a AuPair-World e altri siti gratuiti, in quanto non avendo nessuno che garantisce la affidabilità delle loro future au pair cercano di scoprire da sole che tipo di persone siano.

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A Mapu in primis è capitato prima ancora di iscriversi in agenzia, avendo conosciuto una famiglia su Great Au pair ed è andata in maniera un po’ particolare: si sono sentiti per un paio di giorni via mail dopodichè l’Hostdad le ha scritto “But I have to confess. I did some ‘stalking’ and checked you out on Facebook…lol..you look like a charming, active, beautiful and fun young woman.” A quel punto a Mapu è preso un mezzo infarto perché su fb ha foto non propriamente consoni per un colloquio di lavoro quindi gli ha risposto: “Oh no, my Facebook profile isn’t appropriate.. in fact I have not my parents like “Friends” 🙂 “ e lui: Hahahahaha..it is totally inappropriate!!!…(that’s why I like to take a peek with new au pair candidates!!!). Continua a leggere