Com’è finita?

Se vi siete mai chiesti come sia finita la mia avventura come au pair, oggi sono qui a raccontarvi tutto.

Se stavate seguendo il mio blog, probabilmente sapete già che non ho più postato nulla da dopo il mio 11mo mese.
Nel mio secondo anno molte cose sono cambiate, ho iniziato a lavorare più ore e ho viaggiato come mai prima d’ora. I fine settimana erano sempre pieni, se non viaggiavo, uscivo con i miei amici o passavo del tempo con la mia host family. Questo mi ha portato ad abbandonare il mio blog.

Durante il mio secondo anno ho conosciuto molte persone nuove, americani, ma anche au pair. Continua a leggere

I Ragazzi Americani

Ho sempre voluto scrivere questo articolo, ma siccome sono pigra o semplicemente occupata non lo ho mai fatto.
Beh, adesso sono assolutamente dell’umore.
Quindi, ecco una descrizione perfetta di tutti i diversi tipi di ragazzi americani. Giusto per darvi un’idea della realtà, perché le mie aspettative erano molto diversi. L’articolo è solo per divertimento, non voglio generalizzare. Spero nessuno si senta offeso!

IL FIGO
Ok, probabilmente guardiamo troppa tv, perché ho sempre pensato: quando sarò in America sarò circondata solo da ragazzi fighissimi!i-am-sexy-and-i-know-it
Devo essere davvero onesta, non ho trovato questo genere di ragazzi. Lo stile “attore” è più unico che raro.
Sono andata a tanti eventi e molti posti e non c’è quasi mai stata una volta che abbia pensato: wow è davvero carino! Incontra perfettamente la mia idea di bell’americano. E a quanto pare non sono l’unica che ha visto la sua aspettativa andare in pezzi.
Voglio dire i gusti sono gusti, ma … Continua a leggere

Il Black Friday

Si tratta di un giorno, particolarmente importante sotto l’aspetto commerciale, poiché costituisce un valido indicatore sia sulla predisposizione agli acquisti, sia indirettamente sulla capacità di spesa dei consumatori statunitensi tanto da essere attentamente osservato e atteso dagli analisti finanziari e dagli ambienti borsistici statunitensi ed internazionali.

Le grandi catene commerciali sono solite offrire in questa occasione notevoli ed eccezionali promozioni al fine di incrementare le proprie vendite. Questa giornata, inoltre, segna l’inizio della stagione natalizia, ovvero il periodo dell’anno in cui ci sono più vendite in assoluto.Black-Friday.001

 

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I Ristoranti in America

Oggi vogliamo raccontarvi di come differiscono i ristoranti americani da quelli italiani.
La prima cosa che notiamo quando entriamo e ci sediamo è che, il 90% delle volte, in tavola non c’è la tovaglia, tutt’al più ci porteranno in seguito una tovaglietta come quelle che troviamo nelle mense, e solo raramente troviamo apparecchiato con bicchieri e posate. Molto spesso però, ci sono dei disegni da colorare o piccole attività per i bambini, con tanto di pastelli.event_pubexclusive_restaurants_bubba_gump__mall_of_america_69817083 Continua a leggere

Lo Shopping negli U.S.A.

Uno degli articoli che ci avete chiesto di scrivere riguarda lo Shopping in America.
La prima cosa da dire è che se vogliamo comprare qualcosa dobbiamo andare al mall (centro commerciale), ovvero una grossa area con tanti mega store uno affianco all’altro, non troviamo infatti i classici negozietti come in Italia.

Un’altra differenza è che il consumismo è molto forte. Troviamo quindi spessissimo sconti, anche quando non è periodo saldi, che possono variare da saldi del 50% oppure prendi uno il secondo è metà prezzo, o a 1$ ecc…target-christmas-clearance
Gli sconti inoltre sono cumulabili quindi se avete più coupon che danno diritti a riduzioni potete sommarli, così da avere un mega sconto! Pensate che nei supermercati potete acquistare il “porta-coupon” da tenere sempre in borsa! Continua a leggere

4 Luglio. Buon compleanno America

Il giorno dell’Indipendenza degli Stati Uniti (Independence D0_bab51_fc0c9549_Lay), si festeggia il 4 luglio, ed è la festa nazionale degli Stati Uniti d’America . Esso commemora l’adozione della Dichiarazione di indipendenza il 4 luglio 1776, con la quale le Tredici Colonie si distaccarono dal Regno Unito di Gran Bretagna. La tradizione prevede i fuochi d’artificio, parate (nella cittadina di Mapu si è svolta una parata solo per bambini), barbecue, picnic, concerti, partite di baseball, ed altri eventi che celebrano la storia, il governo e le tradizioni degli Stati Uniti.
Ma passiamo a cosa abbiamo fatto noi quel giorno!!

MAPU:

Il mio 4 luglio era stato programmato alla perfezione ma diciamo che le cose non sono andate come previste (Quando mai con me??)! Innanzitutto bisogna dire che sono una ragazza molto fortunata perché il mio host dad lavora da molti anni per Macy’s (una catena di negozi molto importanti qui negli States) e quindi ha avuto in omaggio dei ticket per assistere ai fuochi di artificio di NYC in un’area riservata, e lui li ha dati a me!! Continua a leggere

iPhone e America: partire preparati!

Oggi dedichiamo questo articolo a chi, come Susa, possiede già ha un iphone, e a chi come Mapu, lo comprerà una volta in America.
In passato se uno andava in America era costretto a comprarsi un telefono nuovo una volta arrivato la. Questo perché l’America viaggia su frequenze diverse da quelle europee.
Oggi, grazie all’introduzione degli nuovi smartphone, non siamo più obbligati ad acquistare un nuovo telefono.
Non è detto però che sia sempre così facile e possibile farlo funzionare una volta giunti nel nuovo continente.
Abbiamo deciso così, di intervistare poi voi Gabriele, amico ed esperto informatico.s-Apple Continua a leggere

Ovetto Kinder Sorpresa

Esatto, avete visto bene, oggi parleremo proprio di quei deliziosi dolci per bimbi! Dovete sapere che Mapu voleva mandare questi fantastici dolcetti ai suoi bimbi, ma ha scoperto che gli ovetti Kinder sono severamente vietati negli USA a causa di una legge che impedisce di introdurre materiale non commestibile all’interno di generi alimentari.ferrero_kinder_sorpresa

La legge non è stata recentemente introdotta o pensata per «proteggere i bambini», visto che la legge americana è in realtà molto permissiva con i giochi pericolosi, ma deriva dalla regolamentazione dei prodotti alimentari, che risale al 1938. La sicurezza dei bambini viene comunque spesso citata per giustificare la proibizione. Continua a leggere