The Breakers + Yale + un assaggio di Boston

Il week-end appena passato ho fatto un tour con i miei amici chiamato “Boston tour”, ma di Boston abbiamo visto molto poco. Tornerò sicuramente in futuro per visitare più a fondo la città.

Il sito sul quale abbiamo acquistato il tour è tours4fun e abbiamo preso un offerta dove compravi due e il terzo è gratis, così essendo noi tre, ci siamo divisi il costo (70$ a testa). Il tour operator è un gruppo di cinesi, ma non lasciatevi ingannare, tutti possono partecipare!
Nel prezzo era incluso il trasporto da New York Chinatown a tutte le mete previste nel pacchetto + una notte in hotel (era tipo un motel di lusso e le camere erano pulite e i letto confortevoli) . Esclusi c’erano i pasti, tranne la prima colazione di tipo continentale (alcune cose erano buone, altre meno), gli ingressi alle attrazioni e la mancia alla guida.In generale non mi sono trovata male, ma non penso faro altri tour con loro.

DAY 1
Mystic Aquarium in Connecticut:  Io e i miei amici non siamo andati, ma l’ingresso era 30$. Durante il tempo libero siamo andati a fare pranzo e poi abbiamo fatto un giro a Olde Mistik Village, un villaggetto pieno di negozi proprio attaccato all’acqaurio.
The Breakers Mansion in Rhode Island:  Una grandissima e bellissima villa in stile francese/rinascimentale che fu costruita come residenza estiva dai Vanderbilt. Compreso nel biglietto avevamo un’audio guida che parlava piano e in modo chiaro.

DAY 2
Harvard University in Massachusetts: La struttura del campus è molto simile alla penn university, ma la guida ci ha raccontato qualche curiosità:

  • La scarpa della statua di Harvard è di un altro colore poiché tutte le reclute che entrano vogliono toccare la statua come buon auspicio e la prima cosa a cui arrivano è la scarpa appunto.
  • La statua, non è il vero Harvard, ma solo un bellissimo ragazzo dell’epoca perché siccome non esistevano le fotografie nessuno sapevo come era lui realmente.

Massachusetts Institute of Technology: lo abbiamo visto solo da fuori.
Crociera nella baia di Boston: molto bella, un po’ un peccato per il tempo, c’era un vento freddissimo, ma la guida, che secondo me era pure un bel tipo, ci ha raccontato molte info
Per dirvene qualcuna:

    • Boston è una delle più antiche città in America e lo stato si impegna molto per conservarne la sua integrità.
    • La città ha tra le acque più pulite e controllate d’America e tutto il pesce che viene servito viene controllato da un apposito ente.
    • Boston era un grande porto navale un tempo e vi sono ancora i resti di dove si fermavano i tresure hunters per cercare oggetti di valore per fare fortuna.

Quincy Market una zona di Boston dove ci sono mille negozi al coperto e molte bancarelle sono dei carretti di vecchio stile.
Yale in Connecticut: E’ stata la cosa che mi è piaciuta di più, poiché abbiamo pagato una guida che ci ha portato fin dentro il campus è anche lei ci ha raccontato molte cose. Tra quelle che mi hanno affascinato di più ci sono:

  • L’università di Yale è estremamente costosa, ma se vieni ammesso paghi in base al tuo reddito, quindi puoi avere anche tutto gratis.
  • Il campus provvede a tutto per te: mini alloggi di circa 4 studenti l’uno e cibo, dove puoi essere tu stesso, giorno per giorno, a scegliere il menù che più ti aggrada.
  • Si dice che toccare la scarpa della statua di un loro importante presidente porti fortuna e faccia avverare un desiderio. Io ho espresso il mio, vedremo!
  • L’architettura è molto particolare e nelle finestre entra tanta luce per ricordare agli studenti che sono fortunati di essere li e di non dimenticarsi di studiare duramente.
  • La statua di Nathan Hale è molto importante per l’università poichè questo ragazzo, diplomato a Yale, un giorno da ubriaco confessò di essere una spia, così il governo decidette di impiccarlo. Il giorno dell’impiccagione esso si presentò con il diploma della scuola sotto braccio, poichè andava fiero di essersi diplomato li. Anche in questo caso, per lo stesso motivo di Harvard, la statua è un fake.
  • Yale possiede migliaia di libri. Una delle sue biblioteche è enorme e sembra una chiesa, questo perché era stata inizialmente progettata per essere di fatto una chiesa, ma la scuola ha detto che loro volevano una biblioteca non una chiesta, così la struttura è rimata la stessa e ha solo cambiato il nome. Essa ha ben 8 piani ed è veramente chic con tecnologia all’avanguardia.

Insomma il week-end è stato molto lungo perché abbiamo viaggiato parecchio, ma ne è valsa davvero la pena! Se volete vedere tutte le altre foto, potete cliccare su questo link.

Susa

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