Il Lato Nascosto di essere un’Au Pair

Ciao future au pair!! Non vogliamo spaventarvi con il titolo, ma oggi vogliamo raccontarvi un po’ di mini storie che sono capitate a delle nostre conoscenti! Nella sezione “Stories” trovate le testimonianze dirette di alcune ragazze, ma ciò che vogliamo fare oggi è darvi qualche piccolo dettaglio delle storie di alcune amiche/conoscenti che stanno svolgendo il loro anno come au pair o l’hanno appena finito.
Innanzitutto bisogna precisare che come ragazza alla pari normalmente si hanno molti privilegi, ma questo varia da famiglia a famiglia! Ci sono alcune ragazze molto fortunate (alcune anche eccessivamente secondo noi) e altre che lo sono un po’ meno, quindi abbiamo deciso di creare una lista con tutti i benefits che alcune ragazze dispongono e una lista con tutti i “contro” che alcune ragazze devono affrontare nelle proprie host families.pro-contro-dropshipping

Benefits:

  • Auto personale + benzina pagata
  • Cellulare nuovo (a mote comprano l’Iphone personale) + abbonamento pagato
  • Nuovo guardaroba
  • Regali disparati (tra i più comuni ci sono i biglietti di un concerto)
  • Nessuno coprifuoco neanche per i giorni lavorativi
  • Avere tutti i weekend off
  • Lavorare solo poche ore al giorno (tra le 2 e le 4 ore al gg)
  • Avere pagato tutto (cibo personale, shampoo e varie)
  • Abitare in un centro abitato e con molte aupair vicine
  • Poter invitare amici e/o parenti a casa
  • Avere il bagno privato
  • Venire pagate molto bene per le ore extra

Contro: (Alcuni sono illegali e molte ragazze prendono la strada del rematch)

  • Avere la macchina personale ma non avere il permesso di guidarla per alcuni mesi, oppure poterla usare solo per un certo n. di km vicino a casa
  • Coprifuoco anche nei weekends
  • Non avere weekend off
  • Lavorare quasi 12 ore al gg
  • Dover Fare un sacco di lavori domestici
  • Doversi occupare anche degli animali domestici della host family
  • Doversi pagare il cibo poiché non c’è niente di gradimento nel frigorifero
  • Non poter ospitare nessuno
  • Abitare lontano dal centro abitato e avere poche ragazze vicino
  • Doversi pagare l’albergo e/o il volo quando si va in vacanza con la famiglia per lavorare
  • Non avere dei mezzi di trasporto pubblici economici vicino
  • Non ricevere mai il pagamento puntuale ogni fine settimana

Back_home_sign-300x238Molte ragazze chiedono il rematch quando i contro superano i benefits ma vi ricordiamo che se non si trova un’altra famiglia entro 2 settimane, la au pair è obbligata a tornare nella propria nazione! Abbiamo sentito di una ragazza andata in rematch poiché la sua famiglia infrangeva le regole (non poteva mai avere un weekend off) eppure è stata rispedita a casa perché non ha trovato nessun’altra famiglia!

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Mapu & Susa

8 pensieri su “Il Lato Nascosto di essere un’Au Pair

  1. nicoletta ha detto:

    Sono una mamma che ha un figlio on america come au pair. Esperienza raccapricciante visto che nostro figlio ha contratto un infezione seria ed è stato operato. L Agenzia di riferimento ( ci siamo rivolti per tutto a un agenzia per avere più garanzie ) in realtà non ha fatto nulla mio figlio, non potendo più lavorare in una settimana, ancora sotto cure, dovrà lasciare il paese e tornare a casa. Assurdo! Altro che tutela della salute come scrivono sulle brochure… Pessima esperienza!

  2. Aury ha detto:

    Doversi pagare l’albergo e/o il volo quando si va in vacanza con la famiglia per lavorare?????
    MA QUANDO MAI, dire che e’ illegale e’ poco! Io contatto subito l’agenzia!

    • Chalk & Cheese ha detto:

      in verità loro non sono obbligati a portarti con loro. quindi se tu vuoi andare per forza ti devi pagare volo e albergo. inoltre i giorni ti vengono detratti dalle tue due settimane di vacanza.
      Non tutte le famiglie sono così, ma può essere e cmq loro sono nella ragione.

        • Chalk & Cheese ha detto:

          Ciao, se hai delle buone referenze e sei sicura della strada che vuoi prendere non hai problemi. Ricordati sempre che fare l’au pair è un lavoro quindi deve avere passione per i bambini e saperti adattare e stare lontano da casa.

  3. Dayana ha detto:

    Omg…esistono davvero famiglie che danno all’au pair un guardaroba nuovo? :O bah…beate quelle che lavorano 4 ore al giorno xD

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