Bad bad situation: ecco come la mia avventura negli States potrebbe finire

Ed eccomi qui a raccontare ciò che mi è successo questa settimana! Partiamo dal fatto che è stata una delle settimane peggiori perché ho dovuto lavorare tantissimo (molto più delle 45 ore) e non vedevo l’ora arrivasse il weekend! interview
I problemi con M. sono continuati e secondo me addirittura peggiorati quindi davvero non sapevo dove sbattere la testa! Il mercoledì ho parlato con i genitori per capire se potevo fare qualcosa o se loro potevano fare qualcosa ma mi hanno detto che le stanno provando tutte e di aspettare e vedere se funzionavano!! Sabato mattina però mi chiamano con aria tutta seria e mi dicono che qualcuno che conoscono di vista gli ha detto che al lago io non sto con i bambini ma mi faccio i fatti miei. Ovviamente questa è una cosa non vera perché io sono sempre con loro, a volte più vicino e a volte più lontano ma comunque so sempre dove sono con chi sono e cosa fanno!!
La scena è stata:  la mamma che mi urla contro, il papà zitto e io che piango in cucina! Terribile!! Alla fine di tutto mi hanno detto che non mi mandano in rematch ma comunque non si fidano più e quindi mi danno un periodo per vedere come mi comporto.. Io ho ragionato per tutto il giorno e ho pensato che non voglio aspettare e vedere se loro si potranno fidare di me di nuovo oppure no, e contando anche i problemi con M preferisco chiedere il rematch!! È una scelta difficile perché si sa quello che si lascia ma non quello che si trova e io ora sono molto in dubbio su cosa fare. Non voglio rimanere per forza negli Stati Uniti come molte ragazze che si accontentano di qualsiasi cosa pur di rimanere qui… Io ora vorrei trovare una family che davvero sia quella perfetta per me perché non ha senso cambiare se devo continuare a stare male! Quindi valuterò con calma le families (se mai ce ne saranno) che mi contatteranno e decideró di effettuare il rematch solo se sono davvero convinta, altrimenti torno in Italia e continuo la mia vita come sempre.

Sono molto triste per questo ma non posso continuare a stare qui e a stare male ogni sera solo perché voglio rimanere negli States!

La vostra au pair (per ora)

Mapu

3 pensieri su “Bad bad situation: ecco come la mia avventura negli States potrebbe finire

  1. Lu ha detto:

    Chiedi con precisione i termini dell’accusa, cosa vuol dire che ti fai i fatti tuoi, chi lo dice? Come vorrebbero che tu interagissi? A me sembra proprio che questa famiglia si arrampichi sugli specchi pur di non ammettere i problemi del bambino. Sii decisa, non farti vedere impaurita.

    • Chalk & Cheese ha detto:

      Precisamente hanno detto che qualcuno che conoscono solo di vista gli ha detto questo! È che loro volevano che io fossi sempre in acqua con loro, però questa cosa qua non l’avevano mai detta prima!! Io sono sempre stata in spiaggia ma non sempre in acqua in quanto c’erano i bagnini e gli istruttori di nuoto!! Non so, sono molto demoralizzata perché non penso di aver fatto nulla di male e secondo me non lo pensano neanche loro, perché se veramente pensassero che io metto in pericolo i bambini avrebbero chiesto immediatamente l’allontanamento!!

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