Kids problem: Mapu chiede aiuto

Ciao ragazzi, stavolta ho davvero bisogno di un vostro consiglio, quindi vi prego non abbandonatemi ma ditemi che ne pensate!!
Come tutti sapete mi occupo di due gemellini di 7 anni e il mio orario estivo è 9 am/8 pm. Ok, le ore sono tantissime e molte più del dovuto, ma il mio problema non è questo bensì l’atteggiamento di uno dei bimbi che chiameremo M.
Con “M” ho tanti di quei problemi che non so nemmeno da che parte cominciare!! He-Ignores-You
Partiamo dal fatto che ha 7 anni ma devo lavarlo, mettergli la biancheria intima e le calze perché lui non ha voglia di farlo ( sa farlo perché quando vuole lo fa da solo) e quindi mi sento un pochino una schiava. Poi mi tratta sempre male, non chiede mai “per favore”, mi ordina di fare le cose e se io non le faccio si mette a piangere e a urlare per delle ore. Fa delle sceneggiate che non finiscono più e i suoi genitori gliele fanno passare tutte!! Ecco alcuni esempi:
1. Tutte le mattine non vuole andare a scuola, e tutte le mattine la mamma deve intervenire per convincerlo e prende sempre lo scuola bus all’ultimo momento. Una mattina ha deciso che non sarebbe proprio andato a scuola e sua mamma ha detto va bene (scatenando così le ire dell’altro che ho dovuto gestire io), ma non contento si è messo a fare i capricci perché voleva assolutamente un libro dei pokemon. Sua mamma lo ha accontentato anche su questo e ha detto che potevo andarlo a prendere io insieme a lui nel pomeriggio, ma (come se non avesse creato abbastanza problemi) si è impuntato sul fatto di mettere le scarpe al contrario quindi siamo rimasti a discutere per circa 1 ora e lui ha pianto per tutto il tempo;
2) ogni sera fare la doccia è una dramma: prima non vuole andare (quindi pianti e rotolamenti per terra per delle mezze ore), poi non vuole più uscire quindi quando gli dico stop (dopo 25/30 minuti di bagno) mi schizza e mi lava completamente;
3) un giorno ho cucinato la pasta e gliel’ho messa in un piatto e si è rifiutato di mangiarla e ho dovuto buttarla perchè secondo lui era nel piatto sbagliato;
4) un giorno faceva finta di piangere e gli ho chiesto: perché piangi? Penso cambi qualcosa? E la risposta è stata “si, se piango mi danno tutto quello che voglio“. Ed effettivamente è così.
E di esempi ce ne sarebbero a milioni e io capisco sia un bambino ma non tutti sono capricciosi così!! Con l’altro bambino va tutto bene! Ovvio, anche lui fa i capricci ma con lui si riesce a ragionare e a fare qualche patto (ad esempio, fai la doccia e dopo gioco con te per tot tempo) come ogni bambino normale!
Ho provato a parlarne con i genitori e loro mi capiscono perché M. fa i capricci anche con loro, però gliele danno tutte vinte! Ho provato a essere accondiscendente e non ha funzionato, ho provato a essere severa ma non ha funzionato anche perché i suoi genitori gliele fanno passare tutte quindi se io sono dura, lui va da loro e loro gli danno ciò che lui vuole!!
Cosa posso fare? Avevo pensato al rematch ma mi sembra ancora presto (volevo aspettare almeno 3 mesi) e poi c’è sempre il rischio di essere rimandata a casa!!
Qualcuno ha avuto esperienze del genere?? In genere non mi arrendo facilmente quindi mi spiacerebbe mollare proprio ora ma devo mettere sul piatto della bilancia il fatto che questo anno dovrebbe essere uno dei più belli della mia vita e il fatto che ogni mattina mi sveglio col mal di pancia!!
Please help me!!
La vostra au pair
Mapu

5 pensieri su “Kids problem: Mapu chiede aiuto

  1. Lu ha detto:

    Tieni anche presente che, i bambini in generale e probabilmente questo in particolare, sono animaletti molto abitudinari per cui è normale che i primi giorni siano un delirio. Io ti consiglio di rimandare ogni valutazione di almeno un mese.

  2. dorothea ha detto:

    Cavolo Mapu! Non avevo idea che in un mese tu abbia dovuto ”patire” questo!mi dispiace..visto che tu,susa e il vostro blog mi (e ci) avete aiutato così tanto farò di tutto per ricambiare,almeno esprimendoti la mia opinione e provando a darti qualche umile consiglio. Allora..prima cosa..stai pensando a un rematch quindi mi viene da chiederti : il rapporto con M é l’unica cosa ‘negativa’ della famiglia finora? Com’è il resto della famiglia? I genitori?sono come t aspettavi o inizi ad avere la sensazione che potevi avere di meglio? Da un post recentissimo sul gruppo su fb ho percepito che il match é un po’ ”pericoloso”, e che mentre per questa famiglia hai potuto pprenderti tutto il tempo che volevi x sceglierla, avresti tipo due settimane per muovere l’impossibile..capisco i tuoi dubbi,ma come hai detto tu..forse é meglio aspettare ancora un po’..i bambini stanno iniziando a conoscerti e forse hanno bisogno di piu tempo per imparare a rispettarti.
    Problema ”andare a scuola”: che ne pensi di farti dire da M ogni sera almeno un motivo per cui ‘vale la pena’ andare ascuola l’indomani? Tipo vedere i suoi compagni,la ragazzina che gli piace (magari é un po’ presto),far vedere alla maestra com’ é stato bravo nel risolvere un compito difficile,etc.
    Problema ”doccia” e altri problemi in generale: il mio consiglio é di puntare tutto sulla competizione. Sono due gemelli no? Puoi spingerli ad essere (o apparire,ma l effetto é quasi lo stesso) l’uno migliore dell’altro,anche agli occhi dei genitori, proponendogli premi (che magari agogna di piú M). Un premio a chi entra prima in doccia e si lava ‘meglio’ (okok suona un po’stupido,ma tentar non nuoce), o un ‘vediamo chi si sa vestire piu velocemente stamattina’, o ‘ stasera vince un premio chi non si dimentica mai di dire per favore’ e così via…
    Per il problema ‘cibo’, potresti,che ne so,inventarti delle storie sul tuo paese…tipo ”una volta in italia un bimbo ha detto questo e gli é successo questo…così da quel momento non ha piú fatto quella cosa”…. boh, é la prima cosa che mi viene in mente!
    Ad ogni modo spero che risolverai la situazione e che continui il tuo wonderful american year nella maniera in cui meriti! Facci sapere e tienici aggiornate,mi raccomando!!! Bacione, Dorothy

  3. Lu ha detto:

    Dalla descrizione che fai di questo bimbo mi pare che il suo comportamento non possa essere rubricato sotto la semplice voce “capricci”.
    Mi pare che esista un problema abbastanza serio sotto che i genitori preferiscono ignorare o minimizzare.
    Che fare?
    Ovviamente devi attenerti alle disposizioni dei genitori per cui, per quanto ti ripugni, se loro hanno deciso di assecondarlo in tutto devi adeguarti. Valuta se la situazione è proprio impossibile, cerca di parlare con i genitori (non esponendo i tuoi sospetti ma chiedendo solo consigli pratici sulla gestione). Se ti è possibile parla anche molto, in privato, con il bambino esponendogli chiaramente il tuo disagio e la volontà di trovare insieme un punto di incontro.
    Mi sa che di più veramente non si possa fare.

    • chalkandcheese ha detto:

      Purtroppo lo penso anche io, probabilmente i genitori non lo sanno gestire ma a volte mi risulta proprio dura!! Cerco di parlargli il più possibile ma si chiude a riccio e non riesco ad entrare in sintonia con lui, complice anche il fattore lingua!!
      Grazie anche a Dorothy per il bellissimo commento e cercherò di mettere in pratica tutti i consigli!! In tanti mi hanno scritto anche in via privata e lo apprezzo tantissimo ragazzi <3 Mi sento meno sola e più positiva ora!
      Sicuramente vi faccio sapere cosa succederà!!

      • Irene ha detto:

        Secondo me l’unica soluzione a questa situazione sarebbe la collaborazione coi i genitori. Ma se loro hanno deciso( magari perché risulta piú semplice ) di assecondarlo, non credo che il suo comportamento possa migliorare in quanto per M. fare “i capricci” é la via per ottenere tutto ciò che desidera. Io non sono ancora un au pair ma secondo me in questo caso la soluzione é il rematch: Può essere difficile a causa della paura di essere rimandata a casa, ma neppure vivere altri due mesi così per vedere se migliora é semplice. Secondo me tra le ore si lavoro eccessive e i problemi con M. ti conviene provare a cercare un’ altra famiglia per non rischiare di vivere male il tuo anno da au pair! Spero ti possa essere d’aiuto!

Lascia un commento