Il Licenziamento

Eccomi a parlarvi del mio licenziamento!! La cosa che, come vi ho raccontato nell’articolo sulle mie ansie, mi preoccupava più di tutto!

Come ben sapete dal match alla partenza dovevo tenermi occupata e quindi per far passare il tempo, riempire il portafoglio, aumentare sapere e curriculum ho riniziato a lavorare.fired_stamp E’ però arrivato il momento di scoprire le carte e quindi il 3 giugno mi sono armata di tanto coraggio e dopo aver svolto tutte le mie commissioni (avevo chiesto un permesso) mi sono recata un’ora prima in ufficio per poter comunicare alla mia titolare che davo le mie dimissioni.
Con tutta la tranquillità di questo mondo le ho detto che nel we avevo saputo che mi sarei dovuta trasferire all’estero e quindi non avrei potuto concludere il mio stage. Le ho detto che lo avevo saputo, appunto, solo qualche giorno prima e siccome mancavano tre settimane alla partenza ho voluto dirlo subito, in modo che loro si potessero organizzare al meglio.
La sua reazione è stato solo: dove vai? E io ho risposto che andavo negli states e quindi ero proprio impossibilitata a continuare lo stage. Mi ha anche chiesto: quando parti? Io ho risposto il 23 giugno e ho dato la mia disponibilità ad aiutare un eventuale nuova persona, perché sarei rimasta comunque fino alla partenza. L’ultima domanda è stata se non lo sapevo prima di iniziare e io ho risposto purtroppo no… (odio mentire, ma se avessi detto la verità nessuno mi avrebbe mai presa visto come vanno le cose in Italia)
A fine di tutto mi sentivo sollevata, ma non sapevo se non aveva ben realizzato il tutto o forse aveva preso la cosa in maniera molto scialla.

A pranzo è arrivato il figlio della titolare che mi ha detto di aver saputo la novità, ma l’ha presa piuttosto bene, mi ha detto che mi invidiava parecchio perché a lui piacerebbe tanto vedere gli states e che capiva la mia decisione di voler andare perché ero giovane e dovevo accettare. Mi ha chiesto dovrei avrei soggiornato, gli ho quindi mostrato la città e abbiamo scherzato un po’ sul posto.
Mi ha anche chiesto come ho conosciuto la famiglia, come sono, se mi fidavo e cosa avrei fatto la. Ecco che qui entra in scena il mio piano. La mia fantasiosa storia narra che avevo creato un profilo su internet un paio di anni fa, ma nessuno mi aveva mai contattata e io avevo lasciato perdere perché lavoravo fino a che, solo la settimana scorsa, una famiglia mi aveva scritto, abbiamo fatto Skype, ci siamo piaciuti e mi hanno chiesto se volevo partire. Io ho detto si e loro allora hanno avviato le pratiche con l’agenzia certificata dal governo e quindi si sarebbero occupati di tutto loro. Per quanto la famiglia e le mie mansioni ho detto esattamente le cose come stavano.

Ho poi ripetuto sempre la stessa storia a tutte le varie colleghe e all’altra titolare, che mi chiedevano come ero riuscita a trovare una famiglia la e dicevano di voler venire con me, mi invidiavano molto e che facevo bene ad andare. Un’occasione così non si sarebbe ripetuta e avrei potuto lavorare al mio ritorno presso altri studi commercialistici.
Nei giorni successivi nulla è cambiato e ogni tanto mi chiedono se sono in ansia. Io da parte mia li ho aiutati a trovare una mia sostituta e da lunedì inizierò ad affiancarla.

Direi quindi che è andato tutto molto bene. 1336119687949 Sono comunque molto dispiaciuta perché lascio un buon posto di lavoro dove in generale mi sono trovata bene. In questi 4 mesi ho appreso tante cose e quello è il lavoro che vorrei fare nella mia vita, ovvero la contabile/commercialista. Ad ogni modo ho altri 40 anni di tempo per lavorare e solo quest’opportunità per realizzare il mio sogno…

States I’m coming… Il tempo di fare il passaggio di consegne! XD

La vostra Au Pair
Susa

8 pensieri su “Il Licenziamento

  1. Agnes Frazzetto ha detto:

    Susa ti capisco.. Anche io a dicembre mi sono dovuta licenziare dal mio secondo lavoretto part time, ed è stata difficile per me perché a volte non sapevo che rispondere alle sue mille domande.. Dai a te alla fine non è andato affatto male il licenziamento.. Adesso sei proprio pronta per partire 🙂

    • chalkandcheese ha detto:

      Come mai ti sei già licenziata a dicembre? Con due lavori non riuscivi a fare tutto? Io ho pensato che dire qualcosa il più simile possibile alla realtà mi avrebbe aiutato a non impantanarmi in caso di domande a trabocchetto. Così è stato. Ho praticamente solo accorciato i tempi degli avvenimenti!!

      • Agnes Frazzetto ha detto:

        Mi sono licenziata a dicembre perché lavoravo la mattina in questo posto e il pomeriggio con il bimbo a cui faccio da babysitter.. Mi ero licenziata sia perché mi veniva pesante e sia perché avevo intenzione di prepararmi per i test di ingresso dell’università, però poi ho scoperto la storia della ragazza alla pari e ho cambiato strada.. Adesso vorrei riavere un secondo lavoro in modo da mettere qualche soldo di lato per l’America e tutto il resto.. Comunque si hai fatto benissimo a dire la verità perché spesso mentendo rischiamo di rovinarci con le nostre stesse mani.. Alla fine tu sei anche stata fin troppo gentile dicendogli che eri disposta ad aiutare la nuova arrivata 🙂

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