Il primo viaggio da sola: 3600 miles far from home

I’m ALIVE!!!!

Non so come dato che oggi me ne sono successe di tutti i colori :/ In tanti mi avete scritto per sapere come fosse andato il viaggio, quindi ho deciso di scrivere tutto qui in modo da non dover ripetere il tutto mille volte!

Allora sono partita alle 02.45 am da Moncalieri direzione Milano Linate dove avrei preso il primo volo per Bruxelles e poi cambiare e prendere quello per Newark.. a Milano non ho avuto alcun tipo di problema (il giorno prima avevo cercato di fare il check in online ma non ci ero riuscita a causa del “confirmation number” che non avevo.. ma no problem, a Linate hanno fatto tutto loro e ci sono voluti solo 2 minuti). L’unico consiglio che mi sento di darvi è: non riempite troppo il vostro bagaglio a mano perchè poi potreste avere qualche problema a trascinarvelo in giro.. ed è esattamente quello che è successo a me, ed era talmente pesante che sull’aereo per Brux ho rinunciato a metterlo nei contenitori in alto (nessun gentiluomo mi ha aiutata) e me lo sono tenuta sotto il sedile per tutto il tempo..10006922_10202733295068156_2965434426386059065_n

Il volo per Brux sarebbe dovuto partire alle 06:55 am ma è partito un’ora più tardi quindi quando sono arrivata a terra ho dovuto correre a perdifiato per riuscire a non perdere l’altro.. e qui iniziano i problemi: 1. Non pensavo che l’aeroporto fosse così grande.. ci ho messo circa 20 minuti di corsa per arrivare al gate B, solo che era troppo tardi e avevano chiuso l’accesso interno e sono stata obbligata a uscire e rientrare dall’aeroporto
2. Facendo in questo modo ho dovuto rifare ben 2 code per il controllo bagagli
3. durante la seconda coda il metal detector continuava a suonare quando passavo sotto io quindi mi hanno ispezionato ben bene :/
4. mi sono dimenticata di togliere il lapotop dal trolley quindi mi hanno fatto una lavata di capo e fatto perdere un sacco di tempo (erano le 09:55 e il mio volo sarebbe partito alle 10.00)
5. Ho corso tantissimo per riuscire ad arrivare alla porta giusta e una volta arrivata non ho più capito nulla… ho fatto una coda dove un signore mi ha chiesto il passaporto, il DS e mi ha fatto altre mille domande che non capivo… poi sono passata da una signora che mi ha fatto altre mille domande e mi ha dato un altro biglietto (io ero già in possesso del biglietto per quel volo) quindi ho subito pensato che fossi arrivata troppo tardi e non mi facessero imbarcare..
6: Panico per circa 20 minuti in cui io spersa mi guardavo in giro cercando di capire cosa stesse succedendo quando finalmente ho visto 2 ragazze della mia agenzia che mi hanno detto che il volo sarebbe partito in ritardo..
7. Infatti è partito con quasi 2 ore di ritardo ed è stato un viaggio orribile pieno di turbolenze
8. Sull’aereo ero seduta accanto a un signore nero che pregava in continuazione, questo non mi ha messo a mio agio, ma fortunatamente c’erano molte serie tv e film recenti (Ho guardato Frozen ovviamente) e mi sono tranquillizzata..10409548_10202733293868126_184882215778981380_n
9. Ho dormito un pochino ma ogni volta che chiudevo gli occhi arrivava una hostess che mi parlava in una lingua ostrogota (probabilmente inglese ma non capivo nulla) e a un certo punto mi ha dato un foglietto da compilare che ovviamente non sapevo come si compilasse e non avevo una penna per farlo.
10. Cibo very horrible, su fb trovate le foto ma non è per niente mangiabile e ovviamente c’era il chicken!
11. Una volta atterrata bisogna passare 2 controlli di sicurezza, in cui ti prendono le impronte, e ti chiedono mille cose, consegni il foglietto che ti hanno dato sull’aereo e finalmente sei libera!!!!
12. Fortunatamente a Newark eravamo in 3 quindi ce la siamo cavata bene.. ma se fossi stata da sola probabilmente sarei ancora li!

E i problemi finalmente sono finiti!! Abbiamo preso uno shuttle che ci ha portato in questo amazing Hotel con una piscina che dà direttamente su Manhattan, un centro benessere e uno Starbucks incorporato! Quando siamo arrivate una signorina ci ha spiegato molto gentilmente tutte le regole e io ho già aderito al Tour di NYC che faremo domani sera.. 46 dollari per 4 ore.. non è pochissimo ma  è un modo per conoscerla!!
Per quanto riguarda le info tecniche sull’hotel e sul resto della training faremo poi un post a parte, anche perchè adesso il jet Lag si fa sentire e non ho più voglia di scrivere dato che sono sveglia da 28 ore e per cena ho mangiato pane e ananas 🙂

Love u guys e grazie per tutti i vostri messaggi!! ne avevo più di 400 da leggere appena ho acceso il tel <3

La vostra au pair,
Mapu

6 pensieri su “Il primo viaggio da sola: 3600 miles far from home

  1. Dorothea ha detto:

    Mamma mia che odissea!!!! Beh l’agenzia poteva prendere un volo con uno scalo più lungo e sicuro,no??? Buon tour nella Grande Mela!! <3

  2. Agnes Frazzetto ha detto:

    Oddio Mapu!! L’importante è che sei arrivata sana e salva e che finalmente sei negli States *-* Adesso riposati per bene e goditi al meglio il Tour di NY perchè credo sarà meraviglioso!! Un saluto dall’Italia 😀

    • chalkandcheese ha detto:

      Grazie Agnese!! Scusa per averti risposto cosi tardi ma sono stata pianissima di cose da fare!! Il tour di NYC è Andato cosi cosi ma spero di poterci tornare e visitare tutto per bene!! 😉

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