Au Pair e Relazioni Amorose

… come gestirle? Abbiamo già affrontato questo argomento grazie alla storia di Jess, una giovane ragazza torinese che ha deciso di partire anche se fidanzata e innamorata del proprio ragazzo.
Quello che ci chiediamo oggi è:

  • Avere un ragazzo nel proprio stato è un ostacolo o al contrario può essere di supporto?
  • A molte au pair capita di incontrare un ragazzo proprio negli Stati Uniti.. questo può essere un problema per la host family?
  • Se si ha un ragazzo in USA, come si vive il ritorno a casa?

Entrambe abbiamo preso la decisione di partire in un momento in cui eravamo single poiché pensiamo che per il nostro carattere avere un fidanzato potrebbe essere un ostacolo per la nuova vita. Mapu infatti pensa che sarebbe troppo legata a casa e passerebbe molto tempo libero a chiamarlo invece di crearsi una nuova vita.
Susa invece non sarebbe abbastanza serena, penserebbe che c’è qualcuno che la vuole sentire, quindi dovrebbe preoccuparsi di dedicargli abbastanza tempo. Inoltre sarebbe sempre triste a causa della mancanza e si domanderebbe troppo spesso che cosa il partner stia facendo. Secondo lei un avventura come questa non deve essere rovinata da presenza di un’altra persona che necessita di molte attenzioni.
In generale pensiamo che nel momento in cui mancano la comunicazione, la fiducia o il rispetto da parte di uno dei due, il rapporto non può avere un futuro, e inoltre bisogna chiedersi se davvero ne vale la pena soffrire la mancanza di una persona e non riuscire a godersi appieno un’avventura del genere.distance

Come vi abbiamo già accennato siamo iscritte a diversi gruppi su fb in cui le au pair si confrontano sui problemi comuni e grazie a questi siamo riuscite a raccogliere altri pareri di persone che si sono ritrovate in questa situazione e riassumendo queste sono state le situazioni in cui si sono ritrovate:

  • Il ragazzo è stato di supporto anche se molo dura ed è è venuto a trovarla (come il caso di Jess)
  • Questa esperienza cambia le persone e la ragazza si è accorta di non volerlo al proprio fianco quindi lo ha lasciato dopo un paio di mesi
  • Il ragazzo è stato di supporto e comprensivo durante il processo con l’application, ha subito comprato un biglietto aereo per andarla a trovare, ma arrivata la data di partenza ha cambiato idea e l’ha lasciata.
  • Molte ragazze hanno rotto col proprio ragazzo dopo essere partite e dopo qualche tempo hanno conosciuto un nuovo fidanzato, che in qualche caso è anche diventato marito.
  • Una ragazza ha resistito alla lontananza tutto il tempo, non si sono lasciati, lei è tornata e dopo 1 mese hanno rotto.
  • Una ragazza è rimasta negli States solo 2 mesi perché poi sentiva troppo la lontananza dal fidanzato
  • Una ragazza ha vissuto un anno difficile poichè è morta sua nonna e ha avuto 2 rematch ma lui le è sempre stato affianco: addirittura si alzava alle 4 ogni mattina per fare skype con lei e anche se l’esperienza l’ha cambiata, quando lei è tornata a casa sono andati a convivere.
  • Secondo un’altra ragazza la distanza non è un problema se c’è un rapporto solido alla base, che non si misura in anni di fidanzamento ma in struttura. Infatti lei è partita come aupair fidanzata con un ragazzo ma sentiva che il rapporto si stava sciogliendo quindi l’ha invitato a trascorrere le vacanze da lei. La Host family è stata molto gentile e lo ha accolto come un figlio anche se tutti sapevano che il rapporto tra loro non andava bene e alla fine di questa vacanza lei lo lasciò. Dopo qualche mese incontrò un marines americano, cominciarono una storia ma lui fu trasferito dall’altra parte del paese quindi dovettero interrompere la storia. Decisero di lasciarsi perché entrambi avevano avuto brutte esperienze con le storie a distanza ma l’amore era troppo forte e trovarono il modo di vedersi e sentirsi anche a molti km di distanza. Alla fine lui le chiese di sposarlo e lei accettò!
  • Alcune ragazze ammettono di non saper gestire questo tipo di relazione e chiedono al proprio partner una pausa di riflessione in modo da poter ricominciare il rapporto una volta tornate a casa
  • Una ragazza è partita come au pair con un fidanzamento molto solido alle spalle, infatti lui le aveva fatto la proposta di matrimonio e lei aveva accettato e dovevano sposarsi dopo questo anno..ma lei ha deciso di prolungare e rimanere 2 anni negli States per migliorare l’inglese e a quel punto lui l’ha lasciata.

Diverse au pair si trovano nella situazione di decidere di partecipare al programma molto tempo prima dell’effettiva data di partenza, e in quell’arco di tempo capita che si trovino un ragazzo con cui stanno bene.. Alcune decidono comunque di interrompere la relazione, mentre altre hanno la forza di portarla avanti.. Voi cosa fareste? Secondo noi se il rapporto è nato da poco probabilmente non reggerebbe e la distanza peserebbe troppo, ma se si ha la sensazione che il nuovo ragazzo sia quello giusto.. come si fa a lasciarlo andare via così?rapportoadistanza.jpg_415368877

Per quanto riguarda il rapporto Host Family/Boyfriend, molte host family accettano il fidanzato delle au pair e gli permettono di dormire insieme nella stessa camera, ma capita spesso che le au pair vadano anche a dormire a casa del nuovo ragazzo e questo potrebbe non piacere alla famiglia, soprattutto se il giorno dopo è un giorno lavorativo! Una au pair andò a dormire dal ragazzo la domenica (il giorno dopo avrebbe dovuto badare ai bambini e aiutarli per andare a scuola) ma nevicò molto e non riuscì a tornare in tempo: questo le creò non pochi problemi con la famiglia!

Se si ha un ragazzo in USA, come si vive il ritorno a casa? Se la storia è seria, il dover tornare nel proprio Paese può essere un momento drammatico sopratuttto se lui ha già un lavoro negli States e non può trasferirsi con te! Anche qui le storie sono diverse.. c’è qui escogita ogni modo per rimanere (spesso dopo l’anno le au pair cambiano il loro status in studenti, iscrivendosi a un college), alcuni fidanzati decidono di mollare tutto e trasferirsi in un altro paese ma sembra che la soluzione più adottata (soprattutto dalle ragazze di 25/26 anni) sia il matrimonio!

Voi avete o avete avuto esperienze di relazioni a distanza?? Raccontatecele!!! 🙂

Le Vostre Au Pairs
Mapu & Susa

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