Comunicazione con la futura Host Family

E dopo avervi detto come ho trovato la mia famiglia vi parlo un po’ di quello che è successo dopo (quindi negli ultimi tre mesi).
Immediatamente dopo il match mi hanno mandato tante foto loro e dei bambini e un paio di informazioni di servizio come: il sito del centro commerciale più vicino, il sito dei vari college e il sito della loro community lake. Infatti non vi ho detto che vivrò su un laghetto e da quello che ho capito hanno questa specie di club che soprattutto d’estate organizza diversi corsi per bambini ma anche altre feste per adulti..Watchung_Lake,_Watchung_New_Jersey
Ad esempio una cosa carina che ho letto è la parata del 4 Luglio: come sapete il 4 Luglio è festa nazionale per l’America e questa comunità sul lago organizza una parata per i bambini con i costumi (tipo carnevale) e poi eleggono una Miss del luogo! Spero di potervi poi raccontare se c’è stata davvero e mettere le foto! 🙂

Cmq a parte queste mail iniziali (sono state molte poiché mi ha mandato tantissime foto) ci siamo sentiti più o meno un paio di volte a settimana attraverso mail.
Su questo punto vorrei concentrarmi particolarmente.. all’inizio ero impanicata perché Susanna ha fatto match 3 o 4 giorni dopo di me ma ha sentito la sua family molto di più!! Ad esempio lei è diventata amica loro su fb e spesso chattano o usano skype..
Io non li ho più visti su skype dopo il match e le mail erano meno rispetto alla family di Susa quindi mi sono agitata non sapendo come dovrebbe essere la normalità. Mi sono informata da aupair partite in precedenza e ora sono molto più calma: tutte le aupair hanno esperienze diverse rispetto alla comunicazione con la propria hostfamily.. C’è chi usa molto skype come Susa, chi si sente solo per mail come me, chi si aggiunge su fb, chi si manda molti pacchi (sia la aupair alla host family che viceversa) e chi si sente per mail solo una volta al mese..comunicare
Penso che questo dipenda sia dal carattere della ragazza sia dalla famiglia. Sinceramente ci sono rimasta male all’inizio ma ogni volta che mi scrivono mi dicono che sono stati molto indaffarati e mi è sembrato di capire che lavorassero fino alle 8 di sera.. e ho deciso di credergli. Alla fine mi hanno scelto e anche se ho mille insicurezze perché cmq non li conosco bene, penso che loro abbiano valutato bene me e la mia storia, perché non penso lascino due bimbi di 7 anni in mano a una persona di cui non si fidano per tutto il giorno!
Inoltre loro hanno avuto molte aupair quindi forse sono abituati in questo modo.
Nel frattempo mi sono fatta dare il contatto della loro aupair attuale (che andrà via a fine aprile, mentre io arriverò a fine maggio), l’ho aggiunta su FB e ho anche fatto una “skyppata” con lei. Le ho detto tutti i dubbi che mi venivano in mente ed è stata molto gentile e mi ha risposto anche se a volte le domande sono state un po’ strane…ma per questo potete vedere il post con le domande!
Per information cmq vi dico che mentre parlavo con la au pair è venuto fuori una cosa che i genitori non mi avevano detto.. nulla di grave pensandoci razionalmente ma avrei preferito me l’avessero detta! Io consiglio in ogni caso il “parlare/discutere/dialogare/dire la verità” quindi quando arriverò in casa farò presente in maniera gentile la loro omissione.
Ad oggi quindi (3 mesi dal match) ci sono stati scambi di mail:
– Mi hanno mandato foto famiglia
– Aggiornamento foto ogni tanto (ad es per la partita di basket dei bimbi o la grande nevicata)
– Per alcune mie domande “tecniche”
– Per ringraziarmi del pacco e delle cartoline mandate
– per i compleanni dei bambini e dell’host dad
– Con la aupair per tutte le altre domande (dato che non voglio rompere troppo a loro ho trovato questo metodo)..

Ovviamente la paura del rematch è tanta.. ma spero andrà tutto bene.. ormai mancano solo 45 giorni alla partenza!! 🙂 Can’t wait!!!

5 pensieri su “Comunicazione con la futura Host Family

  1. Lu ha detto:

    Io con la maggioranza delle au pair ho chattato pochissimo, nel periodo precedente la loro permanenza. L’unica con cui l’ho fatto con una certa assiduità è poi stata l’esperienza peggiore.

    • chalkandcheese ha detto:

      Davvero? E’ interessante capire il punto di vista di chi sta “dall’altra parte della barricata” 🙂 Come mai ha deciso di non sentire frequentemente le aupair? Non era curiosa di conoscere di più su di loro? Mentre chattava con la aupair che poi si è rivelata un disastro, non è riuscita a capire la sua personalità e i suoi interessi? Noi personalmente abbiamo piacere a sentire la futura hostfamily perchè dovendo passare 1 anno intero con loro siamo curiose di capire come vivono, che abitudini hanno e vorremmo diventare parte della famiglia!

      • Lu ha detto:

        Io tendenzialmente non sono una persona molto invasiva, se non mi contattano non insisto. L’au pair disastro è andata benissimo fino a che è stata a casa nostra ma se ne è andata molto male causando grande sofferenza ai miei bimbi dato che ha voluto interrompere ogni contatto.

    • chalkandcheese ha detto:

      Una comunità del lago!! Anche io sono rimasta stupita ma… si, hanno un sito web con tanto di username e password! L’hostdad mi ha fornito i dati di accesso quindi ho “esplorato” un po’ e lì ho capito la quantità di attività che organizzano! Per farti qualche esempio: ci sono le attività estive per i bimbi, i corsi per adulti di barca a vela, e ho anche visto che vengono organizzate alcune attività di beneficenza nel vicinato! Inoltre c’è un regolamento a cui tutti devono sottostare e il calendario delle riunioni.. un po’ come se fosse un condominio allargato!! 🙂

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