Quello che non sapevate sul Titanic

Chi di voi non ha mai visto il bel film con Leonardo di Caprio? O meglio il film con il bel Leo?titanic rose

Il Titanic – che affondò la notte tra il 14 e il 15 Aprile 1912 – è ricordato come il più grave incidente marittimo della storia , non solo per il naufragio della nave stessa (già ci sembra una notizia abbastanza tragica ), ma perché l’ arroganza dei costruttori – che chiamarono la nave ” inaffondabile ” – li ha portati a includere solo sufficienti scialuppe di salvataggio per salvare circa la metà dei passeggeri ( che come be sappiamo non furono usate per i più poveri)

Ma quante persone sopravvissero al naufragio Titanic? 

titanic

Foto del 1912

Non c’è mai stato un elenco dei passeggeri completamente accurato per il Titanic probabilmente a causa di clandestini (soprattutto nelle classi più povere) e di scambio di biglietti last minute (come Jack Dawson nel film) ma anche soprattutto perché essendo il 1912 probabilmente c’era solo un pezzo di carta che nel trambusto andò perso.

Circa 2.227 passeggeri più l’equipaggio salirono a bordo della nave ma di questi, solo 705 persone sono sopravvissute al naufragio della nave, e altri 3 morirono sulla Carpathia, la nave che aiutò i salvataggi il giorno seguente: ciò significa che solo 702 tra passeggeri e membri dell’equipaggio sopravvissero a quella tragedia.

Ma ecco le cose che forse non sapete:
1 . Il Titanic era la più grande nave passeggeri per il suo tempo. Aveva un ospedale funzionante a bordo con una sala operatoria per interventi chirurgici, un campo da squash e una piscina. Mentre le sistemazioni per i passeggeri di prima classe erano abbastanza belle ed eleganti, le tariffe più basse erano obbligate ad adeguarsi in spazi ristretti: i passeggeri di terza classe avevano accesso solo a due vasche da bagno, una per gli uomini e uno per le donne e dovevano essere condivise tra 700 passeggeri!

2 . Cosa mangiarono i passeggeri del Titanic come loro ultimo pasto? Nella prima classe, il menu era una cena con diverse opzioni tra cui salmone, filet mignon, un piatto di pollo(Per gli americani questo non manca mai!! Vedete il nostro post chicken!), un piatto di verdure, agnello con salsa alla menta, anatra con salsa di mele e filetto di manzo. Diverse opzioni erano disponibili per gli antipasti e come dessert i passeggeri potevano scegliere tra Waldorf Pudding , pesche con la gelatina , cioccolato e bignè alla vaniglia e gelato francese… non citiamo la terza classe perché probabilmente mangiarono poco o niente.

3 . C’era un sacco di cibo a bordo del Titanic, tra cui 36.000 arance, 1750 quarto di gallone britannico di gelato , 1.500 litri di latte , e 7.000 teste di lattuga . C’erano anche un sacco di indulgenze disponibili, inclusi 1.500 bottiglie di vino e 8.000 sigari.

4. Stranamente, un romanzo nel 1898 di Morgan Robertson , chiamato Futility, sembrava parlare del disastro del Titanic. Il libro narrava di una nave da crociera di 800 metri chiamato Titan , che colpì un iceberg sul suo lato di dritta nel mese di aprile . La nave affondò e non ci furono abbastanza scialuppe per tutti i passeggeri… Inoltre sia la vera nave che quella immaginaria stavano cercando di battere i record di velocità quando sono affondate. Titanic_wreck_bow

5 . Erano presenti solo 20 scialuppe di salvataggio a bordo del Titanic mentre avrebbero potuto essere 48 . Perché White Star decise di non inserire tutte le scialuppe di salvataggio che avrebbero potuto stare? Oltre alla pura arroganza già citata in precedenza, l’hanno fatto per risparmiare denaro e perché per loro un minor numero di scialuppe di salvataggio era esteticamente più gradevoli.

Mapu, da brava classicista, non può che non ripensare alle parole di Dante, Inferno • Canto XXVI della Divina Commedia che le hanno sempre ricordato le scene di quel drammatico incidente:

«quando n’apparve una montagna, bruna
per la distanza, e parvemi alta tanto
quanto veduta non avëa alcuna.

Noi ci allegrammo, e tosto tornò in pianto;
ché de la nova terra un turbo nacque
e percosse del legno il primo canto.

Tre volte il fé girar con tutte l’acque;
a la quarta levar la poppa in suso
e la prora ire in giù, com’ altrui piacque,

infin che ‘l mar fu sovra noi richiuso»

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