Paure pre-partenza

Oggi ci soffermiamo sulle ansie e le paure che un au pair può avere. E’ normale avere delle paure perché si va all’avventura in un paese straniero, l’importante è non farsi bloccare dalle paranoie ma resistere i primi mesi e tutto passerà. Ricordate che se ci fossero comunque dei problemi irrisolvibili, possiamo sempre chiedere un rematch. A molte ragazze è capitato, ma con una nuova famiglia si può vivere una nuova fantastica esperienza. afraid
Scriveremo qui sotto le nostre ansie perché confrontandoci sono risultate le stesse e quando arriveremo “in loco” aggiorneremo il blog per dirvi se sono state confermate oppure erano paure senza nessun fondamento:

Famiglia:
– Non sia la famiglia giusta
– Non andare d’accordo con la HFamily
– Non andare d’accordo con i kids
– Non sentirsi parte della famiglia
– Non avere alcun rapporto con gli HParents

Cibo:
– Non poter scegliere cosa mangiare
– Avere abitudini diverse
– Non avere prodotti freschi o comunque non quelli a cui siamo abituate
– I gusti americani siano totalmente diversi dai nostri e non trovare i cibi di nostro gradimento

Stile di vita:
– Abituarsi al fuso orario
– Abituarsi a nuovi orari
– Abituarsi alla nuova città/cittadina/paesino
– Abituarsi a climi completamente diversi
– Abituarsi a distanze diverse (l’America non è fatta per essere percorsa a piedi e anche nei paesini è necessario prendere la macchina per spostarsi)
– Non essere in grado di guidare la macchina della Host Family
– Incidentare la macchina della Host Family

Altro:
– Mancanza degli amici e della famiglia
– Non riuscire a trovare nuovi amici di cui fidarsi o non riuscire ad integrarsi in un nuovo gruppo
– Non riuscire a comunicare correttamente (problema della lingua, soprattutto le prime settimane)
– Avere problemi a superare i controlli dell’aeroporto
– Aver messo in valigia le cose sbagliate
– Aver dimenticato a casa qualcosa di essenziale
– Non trovare i prodotti di tutti i giorni che usiamo (dal semplice shampoo per capelli ad una medicina)decide-that-you-want-it-more-than-you-are-afraid-of-it-20130304799

Prime settimane:
– Non sapere cosa piace ai bambini (giochi, cibo, cartoni)
– Non sapere come sono le abitudini familiari
– Non conoscere la zona
– Non avere il supporto di nessuno
– Perdersi nelle grosse strade americane senza un GPS

Voi avete le nostre stesse ansie? Commentate qui sotto!

3 pensieri su “Paure pre-partenza

  1. Silvia ha detto:

    Ragazze io ci sto ripensando…Da un lato vorrei andare, ma ho troppa paura…Ho appena trovato il vostro blog e sembrate ragazze molto simpatiche…Ma alla fine siete partite con WEP? Comunque io ci penso da un po’ a quest’idea dell’AuPair, della serie: “O lo faccio adesso o mai più”…Ma mi sa che non ce la faccio, sono troppo abitudinaria, introversa…Insomma non ho il carattere giusto per questo tipo di esperienze…Ahhhh PANICO!

    • Chalk & Cheese ha detto:

      Ciao!! Si noi alla fine siamo partite con wep!! Ci siamo trovate molto bene sia con il personale che con i prezzi che sono i più bassi in assoluto. Il tutto sta nel scegliere la famiglia giusta e vedrai che andrà tutto benissimo! Partire è anche un modo per superare le tue paure. Susa è la persone più chiusa e riservata di questo mondo, ma ha deciso di partire cmq per sfidare se stessa. A Mapu piace essere circondata delle persone e non può stare senza amici. È partita cmq per vedere se riusciva a stringere amicizie anche lontano da casa! Se è quello che vuoi non aver paura!

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