Spedire un pacco in USA

Una volta fatto il match, visto che mancavano tanti mesi alla partenza per ringraziare le famiglie di averci scelto e mostrare quanto siamo felice di diventare le loro au pair abbiamo deciso di spedire un pacco contenente dei piccoli gifts.

La domanda più grande a cui siamo andate incontro è stata: MA QUANTO COSTA SPEDIRE UN PACCO IN AMERICA?
Ovviamente abbiamo posto questa domanda a google e come risultato abbiamo trovato un sacco di siti di corrieri che chiedevano come minimo 100€. La nostra faccia è stata più o meno o.O ma stiamo scherzando??

Abbiamo poi fatto ancora delle ricerche e abbiamo scoperto che il modo più economico per spedire un pacco è tramite Poste Italiane.
Fin qua tutto bene, almeno abbiamo scoperto con chi spedire il pacco. Andando sul sito delle poste abbiamo visto che però vi erano diversi modi di inviare un pacco: paccocelere internazionale, posta raccomandata, pacco ordinario, posta prioritaria e chi più ne ha più ne metta. Di conseguenze la seconda domanda è stata: quale spedizione scegliere per spendere il meno possibile?Dopo un attenta analisi delle varie possibilità abbiamo visto che il più conveniente in assoluto era la posta raccomandata. Ovviamente quel tipo di spedizione essendo la più economica ha delle limitazioni e qua di seguito vi riportiamo la tabella.posta tabella 1Come potete vedere le dimensioni variano, ma il peso massimo da non superare con questo tipo di spedizioni sono i 2kg! Per capire meglio le dimensioni siamo andati in un ufficio postale a chiedere e ci hanno informato che BASE+ALTEZZA+PROFONDITA’ può essere MAX 90cm!
Quindi potete scegliere la scatola che volete l’importante è rispettare la somma delle varie lunghezze e il peso!
Risolti i primi due pezzi dell’enigma il passo successivo è stato capire che colonna dovevamo guardare per avere la giusta idea del prezzo. Anche in questo caso abbiamo a disposizione una tabella da poter consultare:

posta tabella 2Nel nostro caso la zona è la n.2
A questo punto avete la risposta a tutte le domande più difficili, ma cosa spedire? Noi personalmente abbiamo scelto dei prodotti tipici della nostra regione più qualche gioco per i bambini. Nello specifico:
Susa: Gessetti per disegnare per terra, dei torcetti e dei Cri Cri

2014-01-22 00.49.00

pacco Mapu

Mapu: Gessetti per disegnare per terra, un album da colorare completo di colori a mais (lo so è particolare), due flaconi di bolle di sapone, un libro sulle bellezze italiane con le immagini pop up, 2 tronky, una scatola di Giandujotti, una tavoletta di fondente all’arancia, i grissini col cioccolato e i cricri. Inoltre ha mandato anche un mini panettoncino e un mini pandoro dato che erano appena passate le feste. Aveva anche aggiunto 2 kinder duplo e i tartufi dolci ma ha dovuto toglierli a causa del peso eccessivo.

Tecnicamente nel vostro pacco potete mettere quello che volete. Come ci ha spiegato l’impiegato della posta, essendo una raccomandata non siete tenuti a specificarne il contenuto. Vi consigliamo però di controllare sempre su internet perché ci sono dei prodotti che non si possono mandare, quindi rischiate che il vostro pacco venga bloccato alla dogana (es ovetti kinder, formaggi francesi….ma su questo faremo un post a parte)

foto

Pacco Susa

Un’altra cosa che forse non tutti sanno è che i pacchi vengono spediti solo se fuori non riportano alcun logo o scritta. Quindi se usata una scatola “riciclata” dovrete coprirla accuratamente con del nastro da pacchi, o comprare un foglio marrone in una cartoleria specificando che vi serve per impacchettare un pacco da spedire oppure comprare la scatola direttamente alla posta. Qua potete vedere tutte le dimensioni e i prezzi di quelle vendute da loro

Il giorno della spedizione bisognerà chiedere allo sportello una raccomandata estera. Noi personalmente l’abbiamo presa senza cartoncino di ritorno perché ha un costo aggiuntivo.
Una volta compilati tutti i campi vi peseranno il pacco e pagherete in base ad esso. Noi abbiamo speso rispettivamente 29€ e 25€.

Dal giorno della spedizione ci vorranno circa due settimane affinchè il pacco arrivi a destinazione, ma se durante questo periodo siete curiosi di sapere dove si trova potete andare su questa utilissima pagina, che ci ha consigliato un amico, e con la ricevuta alla mano che vi hanno dato il giorno della spedizione, inserire in “codice dell’invio” la sequenza alfanumerica che si trova in altro sotto il codice a barre e lasciare come periodo da 0-2mesi.
Una volta che il vostro pacco ha l’asciato l’Italia, sempre con la stessa ricevuta, potete andare sul sito delle poste americane e continuare a seguire la spedizione inserendo sotto “track” il vostro codice!

foto (1)
Le Vostre Au Pairs
Susa & Mapu

34 pensieri su “Spedire un pacco in USA

  1. Carmela ha detto:

    Io il mio l’ho spedito un paio di mesi fa a mio fratello e l’ho fatto con SpedireComodo, è andato tutto per il meglio, quindi ve lo consiglio alla grande.

  2. Maurizio Senatore ha detto:

    Fino a pochi mesi fa sul sito delle US POSTera possibile monitorare le raccomandate internazionali spedite dall’Italia, adesso non più. Chi mi sa dire perché? Grazie.

      • Flavia ha detto:

        ciao ragazze, mediamente quando impiega una raccomandata dall’Italia agli USA? Voi su che sito l’avete tracciata? grazie per il post davvero utile, in effetti i corrieri hanno prezzi impossibili se si spedisce una tantum
        grazie

        • Chalk & Cheese ha detto:

          Una raccomandata può impiegare fino a tre settimane.
          Noi l’abbiamo tracciata prima sul sito delle poste italiane e poi su USPS, il sito del servizio postale americano.
          Il tutto sempre con il codice della raccomandata italiana.

  3. Tommaso ha detto:

    Comunicato: le poste Italiane aumenteranno le tariffe da dicembre 2015; il servizio di tracciatura di raccomandate è finito (USPS non traccia più); quindi diminuzione del serivizio ed aumento dei costi; il tutto ovviamente per incentivare l’export dei piccoli venditori; ora capite i problemi della nostra imprenditoria? Non c’è collaborazione, cosa che invece c’è in altri paesi; il problema in Italia non è la ripartizione, è il fatto che chi ha i soldi e dirige è un deficiente

  4. alessio ha detto:

    Buongiorno

    Leggendo il blog mi e’ stato interessante capire un po di cose, e vorrei chiedervi un consiglio su come mandare un pacco di dimensioni 42 altezza 45 larghezza 72 di larghezza e il peso di 20 kg e vorrei capire come posso mandarlo in America?

    Ringrazio e attendo vostre notizie

  5. Riccardo ha detto:

    Ciao, innanzitutto vi ringrazio per l’utilità del vostro blog, in particolare di questo post.
    Tuttavia sto riscontrando dei problemi con l’invio di un piccolo pacco con posta raccomandata internazionale.
    il 16 giugno ho spedito un pacco in Nevada e dal momento in cui è arrivata in USA ho seguito il tracking attraverso il sito di USPS. So che di media impiegano due settimane ad arrivare ma dal tracking risulta che dopo aver ‘girato’ alcune sort facility dell’East Coast il mio pacco è stato tracciato a Milano nuovamente in italia e da li non si è mosso fino ad oggi. Sapreste darmi delle indicazioni o se conoscete quali possano essere i motivi per cui il pacco ha subito questo strano percorso?
    Grazie,

    se vi può essere di aiuto questo è il tracking:

    June 25, 2015 , 9:41 am
    Departed
    Milan, ITALY
    Your item departed a transfer airport in Malpensa, Milan, ITALY on June 25, 2015 at 9:41 am. The item is currently in transit to the destination.
    June 24, 2015 , 7:31 pm
    Departed
    Newark, UNITED STATES
    June 24, 2015 , 7:25 am
    Arrived
    Newark, UNITED STATES
    June 23, 2015 , 12:22 pm
    Processed Through Sort Facility
    ISC NEW YORK NY(USPS)
    June 23, 2015 , 11:00 am
    Arrived at USPS Facility
    JAMAICA, NY 11430
    June 23, 2015 , 11:00 am
    Arrived at Sort Facility
    ISC NEW YORK NY(USPS)
    June 23, 2015 , 4:09 am
    Departed USPS Facility
    SPRINGFIELD, MA 01152
    June 22, 2015 , 8:23 pm
    Arrived at USPS Facility
    SPRINGFIELD, MA 01152
    June 21, 2015 , 1:48 am
    Processed Through Sort Facility
    ISC NEW YORK NY(USPS)
    Origin Post is Preparing Shipment
    June 18, 2015 , 11:40 am
    Processed Through Sort Facility

    • Chalk & Cheese ha detto:

      Ciao Riccardo, grazie per averci scritto.
      Purtroppo non siamo un ufficio postale però una volta anche a noi è successo, che in una delle nostre tante spedizioni, il pacco andasse avanti ed indietro per un po’. Infatti eravamo molto preoccupate.
      Dopo circa una settimana però che il pacco era fermo, è stato consegnato a destinazione. Quindi prova ad aspettare ancora un po’! Se tra una settimana non ci sono novità prova a chiamare il sevizio clienti di poste italiane!

      • Riccardo B. ha detto:

        Grazie mille. Purtroppo il tracking sia di USPS che di poste italiane sono fermi e invariati dal 25 giugno, provando a chiamare il servizio clienti mi hanno solo invitato a fare reclamo se non ci saranno progressi nei prossimi giorni. Spero di evitarlo!

  6. Antonela Xhaferri ha detto:

    Ciao, molto utile la vostra pagina.. In merito a come spedire dei pacchi, sapete qualcosa a riguardo dei pacchi contenenti vestiti, quindi parlo di peso superiore rispetto al peso di alcuni regali?? Dovrei partire verso ottobre per fare l’au Pair e non vorrei portarmi 3 valigie quindi vorrei spedirmi qualcosa dall’Italia! Grazie mille in anticipo

    • Chalk & Cheese ha detto:

      Purtroppo no. Noi abbiamo fatto stare tutto nella nostra valigia e abbiamo comprato poi il necessario una volta sul posto.
      Sicuramente se vai in posta ti suggeriranno la soluzione più adatta in base alle dimensioni e peso di quello che vuoi spedire.

      • Andrea ha detto:

        Lasciatevelo dire da uno che effettua regolarmente spedizioni negli USA da ormai sei anni: NON SPEDITE PACCHI!!!
        Fidatevi degli ottimi consigli delle nostre simpaticissime blogger e ripiegate sulla raccomandata internazionale: è vero che due chili di peso complessivo possono costituire una limitazione, ma vi posso assicurare che con un po’ di accortezza si riesce ad ottimizzare l’imballaggio a favore del contenuto.
        Cerco di spiegare a tutti, senza presunzione alcuna, qual è la grande differenza tra i due tipi di spedizione:
        – la raccomandata internazionale è considerata corrispondenza personale e, come tale, non è soggetta ai controlli doganali.
        E’ vero che, se leggete le istruzioni su cosa si può e non si può spedire, vi potreste scoraggiare, ma sono qui per rassicurarvi: io ho spedito di tutto di più (compresi farmaci, liquidi – opportunamente imballati in modo che, in caso di rottura del contenitore, il liquido non potesse spargersi -, alimenti e dolciumi di ogni genere e… chi più ne ha più ne metta!) e i pacchetti… pardon, le raccomandate sono sempre arrivate a destinazione (a volte più velocemente di altre…) integre e senza subire controlli di alcun genere!
        – i pacchi postali sono SEMPRE e COMUNQUE delle IMPORTAZIONI e come tali soggette ad una serie infinita di norme e relativi limitazioni e controlli.
        E’ SEMPRE necessario compilare la dichiarazione doganale e, nel caso di spedizione di alimenti, bisogna richiedere l’autorizzazione preventiva all’FDA.
        Ho spedito solo una volta (la prima) un pacco di circa 15 Kg contenente gli indumenti che mia figlia non poteva portarsi dietro in aereo:
        spedizione: 17.10.2009;
        consegna: 18.11.2009;
        stazionamento in dogana: dal 23.10.2009 al 17.11.2009…
        e senza riuscire in alcun modo a sapere a chi rivolgersi per sbloccare la consegna!
        Vi lascio solo immaginare il clima in Pennsylvania in questo periodo con maglioni e indumenti invernali fermi alla dogana…
        Il pacco, pur essendo stato aperto per il controllo doganale, non è stato rovistato e il suo contenuto è stato lasciato esattamente come era, tuttavia…
        Conclusione: raccomandata internazionale per sempre!
        Mi direte: e per cio’ che non si può spedire per problemi di peso? Esistono i bonifici (magari tramite TransferWise per risparmiare sulle commissioni) così che, il destinatario possa acquistare direttamente in USA cio’ di cui ha bisogno!
        Vi saluto tutti e… scusatemi se vi ho annoiato…!

  7. Marco ha detto:

    Salve,
    siccome mi trovo a dover fare una spedizione in USA, cercando un po’ su Google sono arrivato qui.
    Intanto grazie per l’ottimo articolo, chiaro e completo; poi avrei due domande:
    1. sapreste indicarmi qualche sito/link dove posso reperire proprio tutti gli articoli che è possibile spedire in USA e quali no (perché ho visto sul sito di Poste Italiane, ma ci sono categorie troppo generiche, vorrei proprio i prodotti veri e propri singolarmente, come avviene ad esempio per il calcolo delle spese doganali, non so se avete presente…)?
    2. dall’immagine sembra che quel pacco superi le dimensioni massime dei 90 cm per la raccomandata, sbaglio? In caso superi i 90 cm, avete pagato una cifra aggiuntiva? Anche in relazione a quei 35 euro che non capisco perché siano superiore ai 29 dell’altro pacco.

    Grazie

  8. ashley ha detto:

    Ciao! Innanzitutto complimenti per il blog, vi seguo da un po’ di tempo e ammetto che non so se riuscirei ad essere una brava au pair, anche perchè non guido da un’eternità (ma ho la patente) e ho la tendenza ad agitarmi molto… ma vorrei parlarne anche con voi, se è possibile, vorrei chiedervi consiglio.

    Tornando nel tema dell’articolo.. Non è la prima volta che spedisco all’estero, solitamente mi limito alle lettere, dato che per lungo tempo ho avuto alcune penpals, ma ammetto che è la prima volta che mi capita di spedire un pacco e sono agitata.. in quanto io ed una mia amica statunitense abbiamo deciso di farci qualche regalo.

    Io manderei all’amica in questione, una mini colomba (più o meno assomiglia come confezione al mini panettoncino del pacchetto di Mapu) e un pacchetto di kinder maxi, anche se sono tentata di aggiungerle qualcosa d’altro sempre della ferrero. Insomma, penso di prendere una scatola piccola, dato che metterei solo queste due cosette.
    Praticamente mi consigliate la raccomandata? Ricordate in quanto tempo era arrivato? Perchè notando sul sito delle poste c’è scritto che c’è bisogno di una lista in cui bisogna specificare il contenuto del pacco e non ero così contenta di farlo per 4/5€ di pacchetto.

    Grazie per l’articolo interessantissimo e a presto 🙂

    • Chalk & Cheese ha detto:

      Ciao!!
      certo per qualsiasi cosa non esitare a contattarci! puoi scriverci qua sul blog oppure inviarci un messaggio privato tramite la nostra pagina di fb https://www.facebook.com/chalkandcheeseaupairs

      Si certo la raccomandata internazionale è più che sufficiente e non devi neanche dichiarare il contenuto! quando hai la tua scatola bella che pronta, vai in posta e chiedi il modulo che vuoi (ovvero raccomandata internazionale) non farti abbindolare dalle loro chiacchiere se ti consigliano altro. ti vogliono solo far pagare di più.
      Il nostro pacco ci ha messo dalle 2 alle 3 settimane!
      Se hai altre domande chiedi pure! 🙂

      • ashley ha detto:

        Ciao!! Prima di tutto voglio ringraziare per la disponibilità! 🙂 Vi seguo su facebook e appena metto in ordine le idee vi scrivo, sperando di non fare delle domande fatte mille e più volte 🙂
        Ringrazio per la raccomandata internazionale, per fortuna che mi hai detto di non farmi abbindolare, dato che volevano farmi fare il tagliandino dell’avvenuta consegna.. alla fine seguendo il pacco con la tracciatura so in ogni caso dove si trova e se è stato consegnato.
        Dal 5 che era partito, oggi è arrivato ufficialmente a NYC e sono già molto più tranquilla, anche se spero arrivi prima che parta per le vacanze 🙂
        Ancora grazie!

        • Chalk & Cheese ha detto:

          Perfetto!! ci fa un sacco piacere che sia andato tutto bene!! già il fatto che sia a NYC è un buon segno! sono sicura che in una settimana lo recapiteranno a destinazione! Rimani fiduciosa!
          Scrivici pure quando vuoi! con il lavoro siamo sempre molto occupate, ma un momento per risponderti lo troviamo sempre 🙂

  9. Dayana ha detto:

    ciao 🙂 mi volevo complimentare perchè finalmente ho trovato un blog au pair degno di nota! Scrivete benissimo e rispondete praticamente a tutte le domande possibili che non si trovano su google (tipo anche io volevo spedire un pacco ma non avevo idea di come fare)…complimentissimi davvero! Inoltre io partirò il 1 dicembre e quindi ero alla ricerca di idee per restare in contatto con la HF…e devo dire che grazie a voi ne ho trovate moltissime!
    Buona fortuna per la partenza imminente…e di sicuro vi continuerò a seguire con molto piacere 🙂

    • chalkandcheese ha detto:

      Ciao!!
      grazie mille per il commento, ci fa davvero piacere che il nostro blog ti sia utile!! 🙂
      Se hai anche altre idee su come rimanere in contatto con la tua family faccelo sapere e magari faremo un post apposta!!
      Tu con quale agenzia sei? In che stato soggiornerai? Come mai anche tu parti dopo tanto tempo dal match?
      Scusa le mille domande, ma siamo un sacco curiose 🙂
      A Presto!

      • Dayana ha detto:

        ahhaha tranquille…anche io sono sempre curiosissima di tutto!
        Io sono con cultural care e vivrò a Staten Island, che è uno dei quartieri di NYC.
        Partò così tardi perche a ottobre mi laureo, in teoria sarei potuta partire già da novembre, ma ingenuamente avevo prenotato una vancanza post laurea con mia sorella a fine novembre (proprio a NY tra l’altro) e così ho dovuto aspettare il primo dicembre per partire. In pratica dal 20 al 27 novembre sarò a NY in vacanza, e poi dal 1 dicembre mi trasferirò…non oso immaginare con i fusi orari come farò ahah
        Comunque ovvio, nel caso mi verranno in mente altre idee vi informerò subitissimo, per ora ci mandiamo foto un pò di tutto (tipo io gli mando foto di ciò che faccio durante il giorno, e loro mi mandano foto di dove lavorano, o di quello che faranno) speriamo solo di continuare così ahahha

        • chalkandcheese ha detto:

          Ah bello Staten Island!! Sei in una posizione centralissima!!!
          In bocca al lupo per la tua laurea allora!! Caspita pecca che hai già prenotato la vacanza, però cmq questo ha i suoi vantaggi!! Andrai a fare una visitina alla tua family prima e poi hai pensato che puoi lasciare già della roba la e poi quanto riparti potrai portare altra roba?? Una cosa non da poco visto che noi abbiamo già un sacco di problemi con la valigia!! Ahahah
          È vero cmq per il fuso, avrai dei giorni sera stressanti, ma ne varrà la pena 😉

          • Dayana ha detto:

            Si infatti è stata la prima cosa che mi ha detto anche la mia HM ed è una grande fortuna perché io con la valigia sono una frana…se voi riuscite a farci stare tutto fatemi sapere come fate tramite un post che prendo appunti ahaha

          • chalkandcheese ha detto:

            Grande hm!! Ahaha 🙂 certo faremo due post! Uno su quella di Mapu e uno su quella di Susa! :p anche perché ognuna di noi mette dentro cose diverse eheh! 🙂

    • chalkandcheese ha detto:

      Probabilmente dipende da au pair a au pair!! A noi faceva piacere spedire qualcosa sopratutto perché abbiano un po’ di mesi prima della partenza! Si si noi anche siamo di Torino!!

Lascia un commento