Richiesta VISTO online

Dopo che avrete firmato il contratto con la vostra family il passo successivo è richiedere il visto tramite il sito dell’ambasciata americana.
Prima di fare ciò dovrete aspettare qualche giorno che nella vostra AuPairRoom compaia il vostro numero DS-2019. Non appena compare, il vostro referente in agenzia, vi manderà la scansione di questo documento.

Una volta ottenuto questo numero:
1) Vi verranno mandate via mail le istruzioni per stampare la ricevuta della tassa SEVIS. La nostra viene direttamente pagata dal partner in America, quindi non ci resta che andare su questo link schiacciare “Check I-901 Status/Print Payment Confirmation” inserire il numero del DS-2019 che trovate nella vostra AuPairRoom, il nostro nome e cognome, la data di nascita e una volta entrati nella pagina stampare la ricevuta.

2) Dovrete andare da un fotografo per farvi fare una foto sia cartacea che in formato digitale apposta per il visto i cui parametri sono:

  • deve essere stata scattata negli ultimi sei mesi;
  • deve essere un quadrato di 5 cm per lato, con la testa al centro. La testa (misurata dalla parte superiore dei capelli alla punta del mento) dovrebbe misurare tra i 2,5cm e i 3,5cm con la linea degli occhi tra i 2,8 e i 3,5 cm dalla base della foto;
  • deve essere a colori su sfondo bianco. Fotografie che presentano uno sfondo lavorato, decorato o di colore scuro, non verranno accettate;
  • tesseradeve essere completamente frontale, con lo sguardo rivolto all’obiettivo. Foto con lo sguardo rivolto verso il basso o lateralmente non verranno accettate. Il volto deve coprire il 50% della superficie e deve essere visibile dalla fronte al mento ed in egual modo dal lato destro al sinistro fotografie con il volto anche leggermente rivolto da un lato o inclinato non verranno accettate. E’ inoltre preferibile che entrambe le orecchie siano visibili; 
  • copricapi e cappelli sono ammessi solo se imposti dal credo religioso del richiedente ed anche in tal caso non dovranno coprire nessuna parte del volto. Occhiali da sole o altri accessori che alterano il viso non sono ammessi a meno che non abbiano una motivazione medica (una benda per occhi, per esempio). Una fotografia che ritrae una persona con indosso una maschera tradizionale o un velo che non permette una corretta identificazione del richiedente non verrà accettata. Fotografie di militari o equipaggio di bordo o altro personale con indosso un cappello non verranno accettate. Fotografie di richiedenti con costumi nazionali o tribali, o altri copricapo non specificatamente religiosi, non verranno accettate. I copricapo sono accettati solo se il volto del richiedente è completamente esposto e visibile

3) Ora potete andare sul sito dell’ambasciata e compilare il modulo online per il visto. Il procedimento è molto lungo quindi assicuratevi di avere un oretta di tempo libera per farla con calma.
Essendo la richiesta molto lunga e complicata la nostra agenzia ci ha inviato un manuale per compilare passo passo il modulo. Non vi spieghiamo tutto nei dettagli perché sono 30 pagine di procedimento, ma vi illustreremo i passaggi in cui noi abbiamo avuto dei dubbi.

 

  • Sezione PRESENT WORK/EDUCATION/TRAINING. Vi chiedono che cosa state facendo in questo momento. I nostri casi sono stati: Mapu sta ancora studiando quindi ha scritto che studia e tutti i dati. Susa ha scritto che è disoccupata e alla domanda “perchè?” ha semplicemente risposto “I don’t have a job”.
  • Sezione PAST WORK/EDUCATION/TRAINING. Vi chiedono se avete lavorato prima. Il dubbio di susa era il fatto che lei aveva avuto un contratto a progetto, quindi era assunta per modo di dire. Alla fine ha deciso di mettere sì e successivamente vengono richiesti i dati del posto di lavoro compreso la mansione che svolgevamo.
  • Sezione SEVIS INFORMATION. Vi chiedono dove andrete a studiare. A noi è preso un attimo il panico perché non ne avevamo idea. Alla fine abbiamo selezionato la voce dove diceva che non saremmo andate la per studiare, in quanto si avremo un bonus per frequentare un corso, ma non era il motivo per cui stavamo richiedendo il visto.

Alla fine di tutto riceverete la conferma che dovrete salvare sul vostro pc. Susa per comodità a scelto di farsela inviare anche via mail per avere una copia aggiuntiva.

4) Compilato il modulo non vi resta che prendere l’appuntamento in consolato. Quindi andate su questo sito e creare un account utente. Un volta inserite le vostre informazioni personali in alto ci sarà un tasto blu che dice “AGGIUNGI” sembra sciocca come cosa, ma se volete andare avanti con la procedura dovete schiacciarlo (Susa non aveva capito servisse per proseguire e ha aspettato tre giorni) così da arrivare fino al pagamento. Potete pagare il sia tramite bonifico che tramite carta di credito/prepagata e la cifra richiesta è 120€; la differenza sta nel fatto che con la carta di credito pagate subito, mentre con il bonifico ci mettono un paio di giorni a prendere i soldi e abilitarvi la possibilità di prendere l’appuntamento. Una volta che il pagamento è andato a buon fine tornate sul sito e scegliete il giorno che preferite per recarvi in consolato. Noi lo abbiamo prenotato un mese prima per non perdere il giorno perché non abitando a Milano abbiamo voluto far coincidere la data con altri impegni in modo da poter spendere i soldi per il viaggio una volta sola, ma a quanto ci hanno detto potete anche prenotarlo solo due settimane prima.

vistoAvendo scelto una data molto in la e siccome il viaggio a Milano in macchina è costoso abbiamo anche prenotato con largo anticipo il treno. Così facendo il frecciabianca solo andata online ci è costato 9€ a testa, mentre per il ritorno non sappiamo ancora ma abbiamo prenotato un’ostello in modo da poter pernottare li e tornare il giorno dopo.

Una volta preso l’appuntamento in consolato dobbiamo poi decidere se vogliamo pagare un corriere che ci riporti il visto a casa dopo l’approvazione da parte del consolato, oppure se andremo noi di persona a ritirarlo. La sede dei loro corrieri si trova solo in alcune città (a Torino ad esempio non c’è), quindi noi abbiamo pagato il servizio che ci è costato 30€. In due giorni consegnano il tutto. Possiamo acquistare il servizio anche pochi giorni prima di recarci all’ambasciata nel caso fossimo incerti sul da farsi.
Per ora è tutto
Non vediamo l’ora di raccontarvi l’appuntamento in consolato!

Le Vostre Au Pairs
Susa & Mapu

4 pensieri su “Richiesta VISTO online

  1. Lucrezia Messi Benaglio ha detto:

    ciao 🙂 scusa volevo chiederti ma quando ti chiede Purpose of trip to the U.S. tu cosa avevi messo? Exchange visitor? perche au pair non c’è, perchè poi se metto quello mi chiedono due contatti ma chi metto? quelli dell’agenzia?
    grazie 🙂

    • Chalk & Cheese ha detto:

      Ciao!
      Non ricordo che cosa c’era nella lista tra le cose che potevo scegliere, probabilmente si, ma se mi scrivi le altre opzioni ti rispondo con più sicurezza.
      Per quanto riguarda i contatti ricordo che avevo messo il numero di telefono di due miei amici che sono sicura in caso di necessità mi aiuterebbero. 🙂

  2. Agnes Frazzetto ha detto:

    Susa quando avete fatto la richiesta del visto vi diceva di scegliere una delle città in cui c’è il corriere per poter andare avanti? Io ero entrata nel panico perchè se non selezionavo nessuna di quelle città ovviamente non mi faceva andare avanti quindi ho selezionato Palermo,perchè qui a Catania non c’è.. Ma dopo aver preso l’appuntamento potrò decidere se farmelo spedire o meno vero?

    • Chalk & Cheese ha detto:

      sì sì, io ho prenotato la spedizione a casa una settimana prima dell’appuntamento.
      Puoi quindi tornare nella tua applicazione, selezionare il corriere e poi pagare. Non va fatto dopo l’appuntamento in consolato, ma prima!

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